Trento
sabato 27 Dicembre, 2025
Chiesa di Santa Maria vandalizzata, il Comune incarica già una ditta per ripulire le pareti. Ianeselli: «Uno sfregio che indigna la città»
di Redazione
Le scritte sono apparse nella notte. Dura la condanna del primo cittadino
Nella notte scorsa la chiesa di Santa Maria Maggiore, uno degli edifici più significativi dal punto di vista storico e religioso di Trento, è stata vittima di un atto vandalico. Gli autori degli imbrattamenti hanno lasciato scritte e segni sul patrimonio artistico e culturale che rappresenta una delle sedi storiche dei lavori del Concilio di Trento.
Le forze dell’ordine sono già al lavoro per individuare i responsabili. Saranno visionati tutti i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, nella speranza di risalire agli autori del gesto.
L’Amministrazione comunale, nel frattempo, ha già incaricato una ditta specializzata nel ripristino di edifici tutelati per cancellare le scritte. L’intervento avrà inizio già da lunedì, con l’obiettivo di riportare l’edificio al suo stato originale nel più breve tempo possibile.
«È uno sfregio che indigna la città. Gli autori devono rispondere di quanto fatto. Sono in contatto già da stamattina con la Diocesi per coordinare i lavori di ripristino», ha dichiarato il sindaco Franco Ianeselli.
Il primo cittadino ha inoltre voluto rassicurare chi vive e lavora in piazza Santa Maria Maggiore: «Voglio assicurare la nostra attenzione costante e la disponibilità a valutare insieme tutte le soluzioni opportune per migliorare la situazione», ha concluso Ianeselli, sottolineando l’impegno dell’Amministrazione a proteggere il patrimonio storico e culturale della città.
Grandi opere
Funivia Trento-Bondone: sei gruppi in gara per il progetto del primo tratto città-Sardagna
di Redazione
Aperte in Apac le buste per la progettazione tecnica dell'opera da 46 milioni di euro. Il Ministero delle Infrastrutture finanzia la tratta urbana con 37,5 milioni: ora la palla passa alla commissione tecnica
Cronaca
Violenza a Storo, identificati gli autori della rissa di novembre: quattro denunce grazie alle telecamere
di Stefano Marini
I Carabinieri ricostruiscono la doppia aggressione avvenuta durante la cena dei coscritti: identificati soggetti tra i 19 e i 47 anni. Il sindaco Zontini: «Fondamentale denunciare, non c'è spazio per il teppismo nelle nostre comunità»