La tragedia
lunedì 9 Marzo, 2026
Cermis, il Trentino ricorda la tragedia a 50 anni dal disastro. Fugatti: «Una ferita ancora viva»
di Redazione
Dal ricordo delle vittime un messaggio di sicurezza e pace in occasione delle Paralimpiadi 2026
Il Trentino si ferma per ricordare una delle pagine più drammatiche della sua storia recente. Ricorre oggi, 9 marzo, il 50° anniversario del primo dei due gravissimi incidenti avvenuti sulla funivia del Cermis, quel tragico 9 marzo 1976 che segnò profondamente la comunità locale e nazionale.
In occasione di questa ricorrenza, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha voluto onorare la memoria delle vittime e riflettere sull’eredità lasciata da quegli eventi. «Il Trentino non dimentica il 9 marzo 1976, quando la nostra comunità fu segnata dalla prima delle tragedie avvenute sul Cermis: due profonde ferite che sono vive e presenti nella memoria collettiva della nostra terra», ha dichiarato Fugatti. «Rinnoviamo il ricordo delle vittime e la nostra vicinanza alle loro famiglie».
Il pensiero del Presidente è andato anche al secondo disastro, quello del 3 febbraio 1998, sottolineando come il territorio abbia saputo reagire trasformando il dolore in impegno civile: «Proprio da episodi come questi il nostro territorio ha cercato di imparare, rafforzando nel tempo una cultura della prevenzione, della sicurezza e della responsabilità».
Secondo Fugatti, questo spirito di resilienza e attenzione trova oggi una nuova espressione nei grandi eventi ospitati dalla provincia. «Un impegno che si dimostra ogni giorno e specialmente in queste settimane in cui sono in corso le Paralimpiadi invernali 2026: l’occasione per rilanciare in un momento di forte tensione internazionale un messaggio di rispetto, inclusione e pace tra i popoli».
Montagna
Doppio intervento del Soccorso Alpino in Val di Fassa: escursionisti infortunati sulla Marmolada e sul sentiero Friedrich August
di Redazione
Un uomo della Repubblica Ceca feritosi alla gamba con i ramponi e una donna di Viterbo con un trauma cranico da caduta sono stati elitrasportati all'ospedale di Cavalese
Sport
Trentino Rally, annullata l’edizione 2026: costi troppo elevati e difficoltà sul percorso fermano la gara
di Redazione
L'Automobile Club Trento e la Scuderia Trentina cancellano la competizione in programma il 24 e 25 ottobre. Pesano l'aumento dei costi, le difficoltà autorizzative e i vincoli ambientali. L'obiettivo è riportare il Trentino Rally nel calendario del 2027