L'intervista
mercoledì 8 Ottobre, 2025
Casa a Trento, Ianeselli: «Priorità al recupero degli alloggi sfitti, non a nuove costruzioni»
di Massimo Furlani
Secondo lo studio Nomisma serviranno 6mila abitazioni entro il 2042. Il sindaco: «Zero consumo di suolo e soluzioni per studenti e lavoratori»
Una carenza da colmare puntando sulla valorizzazione e il recupero di ciò che c’è già a disposizione. Questa, secondo il sindaco di Trento Franco Ianeselli, è la linea da seguire per rispondere al fabbisogno di circa 6mila nuovi alloggi che serviranno al capoluogo per il 2042: pari a circa 330 alloggi all’anno nel periodo 2023-2035 e 260 all’anno nel periodo successivo. Il primo cittadino sottolinea come l’urgenza sia anzitutto quella di lavorare per recuperare e rimettere sul mercato i circa 5000 alloggi sfitti che ci sono attualmente in città (soprattutto nella zona del centro storico, nel quartiere di Piedicastello, a Martignano e Cognola), piuttosto che pensare a nuove zone da edificar...
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