La festa
domenica 8 Febbraio, 2026
Carnevale in Piana Rotaliana, San Michele in festa: carri allegorici, ospiti internazionali e migliaia di sorrisi
di Davide Sgrò
Grande successo per la sfilata, grazie anche agli ospiti sloveni: tra tradizione, folklore europeo e volontariato, la Piana Rotaliana si ritrova per un pomeriggio di festa e condivisione.
Il carnevale è tornato in grande stile oggi pomeriggio in Piana Rotaliana
grazie alla sfilata dei carri allegorici organizzata dall’apposito comitato a San Michele. Forti della collaborazione con numerose associazioni ed enti del territorio, anche quest’anno la comunità riunita per l’occasione ha potuto godere di tanto divertimento. Nello specifico, l’amministrazione comunale di San Michele, i vigili del fuoco volontari, le forze dell’ordine, la croce bianca rotaliana, la cassa rurale Val di Non, Rotaliana e Giovo ma soprattutto i tantissimi volontari. Alle 13:30 è partita la sfilata a Grumo con la partecipazione speciale di tre gruppi storici: il comitato Carnevale di Varignano, il gruppo Skoromati dalla Slovenia, e gli amici Comitè del Carneval Etroubles dalla Valle d’Aosta. Il corteo ha sfilato lungo via Tonale, attraversando il ponte sull’Adige e raggiungendo via Biasi, per poi concludere il
percorso davanti al palco predisposto in via della Prepositura, di fronte al palazzetto dello sport. Grande curiosità hanno destato gli ospiti “internazionali”: il gruppo sloveno infatti haportato in scena delle creature che celebrano l’eredità del passato, l’animo primordiale dell’uomo, per il quale tutto gira attorno agli elementi di acqua, terra e fuoco. Se è vero che a carnevale ogni scherzo vale, non se la saranno presa le giovani ragazze “marchiate” con della fuliggine in viso, né tantomeno i cittadini “colpiti” da semi di ogni sorta, in segno benaugurante di fortuna. I carri allegorici, poi, provenivano da ogni dove: dall’Alta Val di Non con il gruppo Arzberg
all’Happy Fantasy Day di Arco, passando per il celebre Bar West di Mezzolombardo e i sempreverdi insetti di Megaminimondo. Insomma, dai giovani di pressano a quelli di Spormaggiore e Sporminore, c’è stato davvero spazio per tutti in quella che si è
confermata essere una grande festa di comunità ancora capace di unire grandi e piccini. Di questi tempi, in fondo, non c’è niente di meglio che concedersi qualche attimo di leggerezza. Il tutto si è concluso con una pasta al ragù per tutti i presenti, offerta dal comitato carnevale con la collaborazione dei volontari. La festa per i bambini è poi continuata negli spazi del Palazzetto con l’animazione “oltre la festa”, mentre ad aspettare i grandi ci sono stati panini, patatine fritte, gli immancabili strauben e la cornice musicale di DJ Ema.
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