L'intervista
lunedì 30 Giugno, 2025
Caldo e cambiamenti climatici, il monito degli allevatori. Broch: «Se scompaiono i prati, scompare anche la zootecnia. Pascoli compressi in alto»
di Jacopo Mustaffi
Il presidente dell’Associazione allevatori trentini: «Quello che vediamo oggi è un progressivo spostamento verso l’alto di colture come la frutticoltura e la viticoltura. Occupano zone che storicamente erano prati e pascoli, come l’area di Brentonico»
«Salviamo la praticoltura, e con essa il futuro della zootecnia trentina, perché – come avverte Giacomo Broch, presidente dell’Associazione allevatori trentini – se scompaiono i prati, scompare anche la zootecnia». Mentre la frutticoltura e la viticoltura si spingono sempre più in alto, occupando spazi storicamente riservati al pascolo, l’allevamento viene «compresso verso l’alto, ma sopra c’è solo roccia». E le sfide non finiscono qui: come evidenzia il Rapporto sullo stato del clima in Trentino, il cambiamento climatico rischia di mettere in crisi il comparto zootecnico, con un peggioramento della qualità dei prodotti, un aumento dei costi di produzione e la crescente necessità di nuove tecnologie e...
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