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venerdì 2 Gennaio, 2026

Bomba day a Rovereto, saranno evacuate seimila persone e verrà istituita una «zona rossa»

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L'ordigno sarà trasferito domenica 11, tra le 7 e le 9 del mattino. Stop ai nuovi accessi all'ospedale

Si è riunito nella mattinata di oggi il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocato per definire le operazioni di messa in sicurezza della bomba d’aereo risalente alla Seconda guerra mondiale rinvenuta nel territorio comunale di Rovereto. L’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario Massimo Di Donato, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze dell’ordine, del sindaco di Rovereto, dei rappresentanti dei Comuni di Rovereto e Ala, della Provincia autonoma di Trento, della Procura della Repubblica, del 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, oltre a tutti gli enti coinvolti.

Nel corso della riunione sono state confermate le modalità operative per il trasferimento e il successivo disinnesco dell’ordigno, che si svolgeranno domenica 11 gennaio 2026, data già annunciata nei giorni scorsi.

Per garantire la sicurezza della popolazione, l’evacuazione dell’area interessata avverrà tra le 7.00 e le 9.00 del mattino, mentre il presidio delle zone interdette scatterà già dalle ore 7.00. Lo sgombero riguarderà un’area con un raggio di circa 590 metri dal punto di ritrovamento, interessando oltre 6.000 persone tra residenti, dimoranti e presenti a vario titolo.

Il Comune di Rovereto adotterà già oggi un’ordinanza contingibile e urgente, che sarà pubblicata all’Albo comunale e sul sito istituzionale, oltre a essere diffusa attraverso volantini e avvisi informativi consegnati nelle abitazioni comprese nell’area di evacuazione. I cittadini potranno spostarsi con mezzi propri oppure usufruire del trasporto pubblico.

Per l’accoglienza delle persone evacuate sarà messa a disposizione l’area addestrativa di Marco di Rovereto della Protezione civile provinciale, raggiungibile anche tramite un servizio navetta organizzato da Trentino Trasporti.

Nella giornata di domenica 11 gennaio sarà inoltre attivato il Centro Operativo Comunale (COC) presso la sala operativa del Comune. A supporto della cittadinanza verrà istituito un numero verde dedicato (800 86 73 88), operativo dal 7 gennaio dalle 8.00 alle 20.00 e, il giorno delle operazioni, dalle 7.00 del mattino fino alle 20.00.

Sul fronte della viabilità, il Servizio Strade della Provincia autonoma di Trento provvederà all’installazione di pannelli a messaggio variabile lungo la tangenziale, sull’asse viario interessato e nelle principali intersezioni, per segnalare le chiusure e le deviazioni previste.

Per quanto riguarda l’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto, è stata confermata la continuità dei principali servizi sanitari. Le emergenze continueranno a essere gestite all’interno della struttura; il Pronto soccorso resterà operativo fino alle ore 7.00, mentre successivamente non saranno accolti nuovi accessi.

Particolare attenzione sarà riservata alle persone allettate e ai soggetti fragili, che verranno assistiti attraverso i servizi dell’Azienda sanitaria e di Trentino Emergenza, secondo procedure già definite.

Concluso il disinnesco, l’ordigno sarà trasferito in un’area idonea nel Comune di Ala, dove verrà fatto brillare in sicurezza, senza necessità di ulteriori evacuazioni.

Le operazioni si svolgeranno secondo protocolli consolidati e sotto il coordinamento delle autorità competenti, con l’obiettivo prioritario di garantire la massima tutela della popolazione e del territorio.