Volley
domenica 22 Febbraio, 2026
Bartha e Torwie non bastano a salvare l’Itas, Lavia mai in partita. Le pagelle Trento-Piacenza
di Jacopo Mustaffi
Sconfitta che pesa. Trento perde un terzo posto conquistato a fatica e ora è tutto da rifare.
Sbertoli 6 Illumina il gioco finché può, poi resta un po’ solo. Nel primo set orchestra alla perfezione i centrali e distribuisce con fantasia tra primi tempi e pipe. Con Torwie e Bartha l’intesa è evidente, ma quando le palle si alzano sulle bande la qualità cala e nel terzo set l’attacco di palla alta si spegne. Nel quarto trova un altro ace e prova a riaccendere la luce, ma Trento fatica a chiudere gli scambi lunghi.
Lavia 4.5 Serata complicata, tra errori pesanti e pochi squilli (5 punti totali). Firma il 23-25 del primo set, ma è un lampo isolato. Nel secondo e nel terzo set chiude entrambi con errori al servizio che consegnano il parziale a Piacenza, e l’inerzia gira tutta dall’altra parte. In ricezione tiene qualcosa, ma l’intesa con Laurenzano vacilla e gli avversari insistono su di lui. Coach Mendez gli da fiducia tutta la partita ma l’azzurro non riesce a portare continuità.
Torwie 7 Insieme a Bartha, il più continuo dei suoi. 12 punti complessivi e presenza costante al centro della rete. Attacca alto e dritto per dritto, sfruttando torsioni impressionanti per la sua stazza, e nel terzo set mette a segno 4 palloni pesanti. Sbertoli lo cerca spesso e lui risponde, anche al servizio crea pressione. Unica sbavatura qualche ritardo a muro nel quarto set, ma resta una delle poche certezze gialloblù.
Ramon 5 Parte con buone soluzioni in mani-out (6 punti nei primi due set), poi si spegne. Nel terzo soffre terribilmente Mandiraci e mette a referto un solo punto, mentre in ricezione l’intesa con Laurenzano si inceppa e Piacenza martella proprio lì trovando diversi ace. Nel quarto Mendez lo toglie per Bristot e non rientra più. Serata in altalena, chiusa con 8 punti totali ma troppe ombre.
Faure 5.5 L’opposto francese chiude con 14 punti complessivi, ma distribuiti a strappi. Nel primo set ne mette 5 (1 muro), nel secondo resta a secco con un paio di errori pesanti. Si riaccende nel terzo (4 punti) e nel quarto arriva fino a 5, con l’ace del 16-16 che illude. Subisce però diversi muri e quando Trento difende con il muro a tre diventa un bersaglio per Gutierrez.
Bartha 8.5 Dominante, il migliore in campo per Trento: 16 punti totali, 6 muri e 1 ace. Il primo set è un manifesto (6 punti, 3 monster block), con un muro su Mandiraci che zittisce il palazzetto. Nel secondo piazza anche l’ace del 20-20 e continua a martellare in primo tempo. Qualche errore al servizio, ma energia e leadership non mancano mai. Chiude da top scorer gialloblù e unico vero fattore costante.
Laurenzano 5 Difende con coraggio ma in ricezione soffre troppo la pressione al servizio di Piacenza. Qualche buona copertura sugli angoli e sugli attacchi dei centrali avversari, ma quando Porro e compagni spingono su di lui e Ramon arrivano diversi ace pesanti. L’intesa tra i due salta e Trento perde equilibrio nei momenti chiave. Per un libero, qualche sbavatura di troppo.
Mendez 5 Gestisce bene i time-out nei primi scambi e legge anche qualche video check complicato, ma nel lungo periodo la partita gli scivola via. Insiste su Lavia nonostante la serata negativa e cambia tardi sugli esterni. Prova a muovere la panchina con Gabi e Acquarone, ma senza trovare la scossa decisiva. Sconfitta che pesa. Trento perde un terzo posto conquistato a fatica e ora è tutto da rifare.