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domenica 1 Febbraio, 2026

Aquila Basket – Virtus Bologna, le Pagelle: da Jones 5 a Bayehe 8

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Partita tesa e difficile, ma con un finale da manuale

Steward 6.5 Ha abituato a ben altro tipo di prestazioni, ma la rimonta trentina nasce da un suo break a fine terzo quarto. La sua palla persa nel match-up con Diarra rischiava di essere pesantissima, ma, fortunatamente per lui, Trento riesce comunque a portare la vittoria a casa. Sono soli 7 i punti in 27 minuti, ma i 5 assist dimostrano comunque buoni doti in regia, oggi fondamentali  per sopperire all’assenza di Jones

Jones 5 La difesa virtussina anche prima dell’infortunio gli aveva messo la museruola, limitandone parecchio l’impatto offensivo. Soli 19 minuti in campo in cui fatica a lasciare il segno, ma la preoccupazione è soprattutto rivolta alle sue condizioni fisiche

Jogela 7.5 Finalmente verrebbe da dire. Oltre alle due triple con cui contiene l’allungo iniziale virtussino, il lituano si muove bene in campo, si fa a sentire a rimbalzo (3 offensivi) e difensivamente tiene botta su ogni cambio. Fondamentale il suo floater quando la partita sembrava essere definitivamente sfuggita di mano a Trento

Mawugbe 6 Diarra e Niang non gli rendono vita facile in area ma, seppur meno appariscente del compagno di reparto, il californiano tiene botta, chiudendo con 7 punti e 2 stoppate. I due liberi a bersaglio nell’ultimo quarto ridanno ossigeno ai suoi.

Aldridge 6.5 Soprattutto a rimbalzo soffre la maggior fisicità bolognese, ma riesce comunque a lasciare il segno. Dopo essere partito forte con i primi 5 punti di Trento nel match, lascia la scena agli altri, trovando punti in lunetta e sulle seconde palle

Jakimovski 7.5 12 punti in ben 32 minuti in campo, il più utilizzato dei suoi. Oltre ai punti, però, stupisce l’intensità e l’energia che mette sul parquet sia in difesa che a rimbalzo. Puntuale, per l’ennesima volta, a punire dall’arco sugli scarichi dei compagni (2 su 4 da 3 a fine partita)

Bayehe 8 L’ennesima prestazione superlativa non fa quasi più notizia. Diventato ormai una delle bocche da fuoco principali di Trento, il camerunense domina nei 19 minuti in campo, riaprendo di fatto una partita che sembrava chiusa tra giocate d’energia e gite in lunetta (9 su 9 a fine partita). Ai 17 punti aggiunge anche 3 assist, oltre a 3 palle perse, di cui una decisiva per il fallo antisportivo di Vildoza

Hassan 6 Anche sul parquet dei campioni d’Italia il classe 2007 tiene il campo quando chiamato in causa, riuscendo anche ad entrare nel tabellino con un pregevole step-back in faccia a Diarra

Battle 8 Ancora una volta il canestro decisivo porta la sua firma. Decisamente il più vivace nel backcourt trentino già nei primi tre quarti, seppur con le solite percentuali non idilliache, nell’ultima frazione decide come di consueto di prendersi la scena, segnando dall’angolo la tripla della vittoria. Chiude con 17 punti, migliore dei suoi insieme a Bayehe

Cancellieri 7.5 Sul -17 il risultato finale sembrava ormai deciso, ma, complice un ultimo quarto da 13 a 24, i suoi ragazzi compiono l’impresa, vincendo in casa dei padroni d’Italia senza poter fare affidamento su Jones nei momenti clou del match. Se fino a questo momento l’Aquila non aveva mai convinto a pieno in Lba, la vittoria odierna è certamente un chiaro segnale in ottica playoff.