Volontariato

domenica 22 Febbraio, 2026

Alpini di Mori: nel 2025 oltre 2.000 ore di volontariato e 328 soci

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Il presidente Fugatti: «Un esempio concreto di solidarietà e spirito civico»

Sono 263 soci Alpini e 65 Soci Amici, per un totale di 328 aderenti, e oltre 2.000 ore di volontariato dedicate alla comunità e alla cura del territorio nel 2025. Numeri che raccontano l’impegno e il forte radicamento del Gruppo Alpini di Mori, al centro dell’assemblea alla quale ha preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, Nicola Mazzucchi, sindaco di Mori e il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini.

«Gli Alpini rappresentano un punto di riferimento per le nostre comunità – ha sottolineato Fugatti – la loro presenza costante, fatta di disponibilità, impegno e spirito di servizio, contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione sociale. Valori che fanno parte dell’identità del Trentino e che costituiscono la base del nostro spirito civico e della nostra Autonomia».

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche l’impegno del Gruppo nelle numerose iniziative organizzate sul territorio, tra cui le attività a favore dell’asilo e delle realtà locali. Tra le novità, la realizzazione del sito internet del Gruppo (www.anamori.org), uno strumento pensato per informare sulle attività, condividere fotografie e video, promuovere gli appuntamenti e mantenere un collegamento costante con la comunità.

Particolare attenzione è stata dedicata al progetto di valorizzazione del Nagià Grom, sito storico della Prima Guerra Mondiale.

«Per noi Alpini il Nagià Grom non è solo un luogo: è memoria viva, è impegno concreto, è rispetto per chi ci ha preceduto – ha spiegato il capogruppo Fiorenzo Bertolini – negli ultimi anni dedichiamo oltre 2.000 ore di volontariato all’anno per ripristinare, mantenere e rendere accessibile questo straordinario complesso di trincee e camminamenti. Custodire la memoria significa prendersi cura dei luoghi, con umiltà e spirito di servizio».

Nel suo intervento, Bertolini ha ringraziato l’assessore provinciale alla cultura Francesca Gerosa che si è attivata insieme alla Soprintendenza per i Beni Culturali e l’ingegner Marzatico per avviare il rifacimento della segnaletica e dei cartelloni informativi, con uno studio curato dal MITAG di Rovereto. Un ringraziamento particolare è stato, infine, rivolto a tutti i volontari coinvolti nelle attività di manutenzione e valorizzazione del sito, citando in particolare l’impegno costante di Italo Cattoi e Franco Bertolini, oltre alla collaborazione con le istituzioni e con il Museo Storico Italiano della Guerra per i progetti di valorizzazione e l’audioguida del percorso».