Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, e lascerà l’incarico al termine delle Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Petrecca era al centro di una forte polemica fin dall’inizio delle Olimpiadi, a seguito di una serie di gaffe durante la cerimonia di apertura a Milano. Quella di chiusura, all’Arena di Verona, si terrà fra domenica.
La notizia, riportata da fonti Rai, indica che la responsabilità della testata sportiva sarà affidata in via transitoria a Marco Lollobrigida.
La decisione arriva dopo giorni di tensione interna e mobilitazione della redazione. In una nota, l’esecutivo di Usigrai sottolinea che «Paolo Petrecca si è assunto le sue responsabilità», ma punta il dito contro i vertici aziendali, ritenuti «principali responsabili della scelta di affidare, e confermare, la gestione della testata sportiva nell’anno delle Olimpiadi a un direttore sfiduciato per tre volte in pochi mesi dalle redazioni».
Il sindacato parla di «enormi danni all’immagine e alla reputazione dell’azienda» che, a suo avviso, resteranno anche dopo le dimissioni, e si chiede «chi ripagherà la Rai, e i suoi dipendenti, per questi danni?».
Dopo l’annuncio delle dimissioni, la redazione di Rai Sport ha sospeso la protesta. In una nota, il Cdr e il fiduciario di Milano spiegano di attendere un incontro con l’azienda «per capire quali decisioni sono state prese sul futuro di Rai Sport», ribadendo la richiesta di garanzie in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. «Serve una guida capace di affrontare le sfide che attendono la redazione», si legge ancora, con impegni organizzativi e produttivi «all’altezza del compito di servizio pubblico che la testata assolve nel racconto dello sport».
Nel frattempo, Petrecca ha pubblicato un post criptico su Instagram richiamando il passo del Vangelo di Matteo, in cui Gesù annuncia il tradimento di Giuda durante l’Ultima Cena. nel quale Gesù annuncia il tradimento di Giuda durante l’ultima cena. «Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici – recita il passo richiamato da Petrecca – Mentre mangiavano disse: ‘In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà”. Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: “Sono forse io, Signore?”. Ed egli rispose: “Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!’. Giuda, il traditore, disse: ‘Rabbì, sono forse io?’. Gli rispose: ‘Tu l’hai detto’».
Un riferimento che ha alimentato ulteriori interpretazioni sul clima che ha accompagnato la sua uscita di scena.