La reazione

lunedì 2 Febbraio, 2026

Striscione contro la polizia al Briamasco. Fugatti e Ianeselli: «Attacchi inaccettabili e contrari allo spirito olimpico»

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Il presidente della Provincia: «Stima e riconoscenza per il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne in divisa»

«Stima e riconoscenza nei confronti delle Forze dell’ordine per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza e della legalità». Interviene il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, sul caso dello striscione sposto dagli ultras del Trento Calcio in cui ci si riferisce ai poliziotti come dei «maiali». «Stigmatizzo con fermezza – afferma Fugatti – gli attacchi e gli insulti rivolti alle donne e agli uomini in divisa: sono inaccettabili e lesivi del rispetto dovuto a chi opera per l’interesse collettivo. Davanti ad episodi di questo tipo,  deve prevalere il dialogo anche con le società sportive, per riportare lo sport al livello che merita, nel solco dei valori e dello spirito olimpico».

Alle parole di Fugatti si aggiungono quelle del sindaco di Trento, Franco Ianeselli. «Sono davvero indegne le parole scritte da un gruppo di tifosi della squadra di calcio cittadina – commenta il primo cittadino – Il messaggio è un’offesa che non può essere né tollerata né sottovalutata o sminuita, come qualche volta si tende a fare quando c’è di mezzo il calcio. Piena solidarietà dunque alla Questura, che a Trento si è distinta anche di recente per la capacità di garantire la sicurezza in situazioni molto difficili, e a tutti gli agenti di polizia, che ogni giorno sono in strada per prevenire e contrastare i comportamenti violenti e l’illegalità. Anche alla luce dei gravi fatti di Torino, auspichiamo che ci sia una piena e larga collaborazione con la Questura per individuare al più presto gli autori dello striscione».