Campi Liberi
venerdì 30 Gennaio, 2026
«Paolo Gorini, il pioniere della cremazione che studiava come rallentare la decomposizione»
di Gabriella Brugnara
Omar Larentis (Unitn) coordina la ricerca sugli studi del geologo dell'Ottocento: «Ci ha lasciato i corpi ma non le storie, la loro ricostruzione è il nostro obiettivo»
All’Ospedale Vecchio di Lodi è custodita una delle collezioni anatomiche più singolari dell’Ottocento: quella realizzata da Paolo Gorini (1813-1881), geologo e vulcanologo, che riuscì a trasformare i tessuti organici in materia lapidea. L’idea nacque dai suoi studi sui minerali e fu applicata tra il 1834 e il 1881 a numerosi preparati umani e animali. Questo insieme di reperti, sospeso tra scienza e ciò che può apparire macabro, è al centro del progetto «Under the skin» (Università dell’Insubria), diretto da Ilaria Gorini, con il coordinamento di Omar Larentis e la collaborazione di Alberto Carli, Francesca Malaraggia, Laura Rampazzi e Stefano Vanin. La ricerca, pubblicata su «Frontiers in Medicine», ...
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