Vallagarina

giovedì 29 Gennaio, 2026

Autovelox di Mori, il sindaco (con la commissaria del governo e il dirigente della polizia stradale) denunciato per truffa. Ma il dispositivo è spento

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L'associazione AltVelox ipotizza omissione d'atti d'ufficio e truffa

Nella denuncia ce n’è per tutti: per il sindaco di Mori Nicola Mazzucchi, naturalmente, ma anche per il comandante della Polizia locale Michele Fambri, il segretario generale del Comune Luca Galante e, uscendo dal comune, la commissaria del Governo per la Provincia di Trento Isabella Fusiello, il viceprefetto aggiunto Matteo Parrino, il dirigente della Polizia stradale di Trento Francesco Berna Nasca e il dirigente del Servizio strade della Provincia autonoma di Trento Sergio De Romedis. Tutti, prefetta compresa, sono stati accusati di omissione di omissione di atti d’ufficio, falsità materiale e ideologica e di truffa.

La denuncia, regolarmente presentata alla stazione dei carabinieri di Castelfranco Veneto, arriva dall’associazione Altvelox, realtà veneta che, da anni, ha intentato una vera e propria battaglia contro gli autovelox. E, in questo caso, c’entra  dell’autovelox di Loppio, lungo la statale 240.

La querela riguarda le modalità procedurali e la legittimità amministrativa seguite per il posizionamento del dispositivo di rilevazione della velocità nel territorio comunale di Mori. Nel verbale viene esplicitata la volontà di procedere penalmente e di estendere l’azione giudiziaria a tutte le persone che dovessero essere individuate come responsabili, anche a titolo di concorso o omissione.

Attualmente, l’autovelox di Loppio risulta spento. Lo ha confermato lo stesso sindaco Mazzocchi. «Alla luce anche di questa querela stiamo verificando che l’intera procedura sia stata corretta. Resta però necessario aprire una riflessione con la comunità sull’utilità di uno strumento pensato per garantire maggiore sicurezza», ha dichiarato il primo cittadino.

La querela si inserisce in un dibattito già acceso sul territorio. L’abitato di Loppio è interessato da un traffico intenso, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, con frequenti episodi di eccesso di velocità. Proprio per prevenire incidenti, nel 2023 era stato installato un autovelox in prossimità dell’attraversamento pedonale vicino al Bicigrill e alla rotatoria della Val di Gresta, in un tratto con limite di 50 km/h. I dati avevano evidenziato un forte incremento delle infrazioni accertate.

Con il cambio di amministrazione era stato annunciato lo spostamento del dispositivo all’ingresso dell’abitato, in località Sant’Antonio, con funzionamento fisso e continuativo. L’autorizzazione era arrivata con un decreto del Commissariato del Governo dell’11 giugno 2025.