Affitti
venerdì 9 Gennaio, 2026
Trento, in arrivo all’Arcivescovile un nuovo mini-studentato
di Tommaso Di Giannantonio
Quasi 400mila euro di finanziamento per realizzare 20 posti letto in via Endrici: singola a 590 euro al mese, doppia a 380
Si aggiunge un nuovo tassello al mercato degli studentati. La Fondazione Collegio arcivescovile – ente della Diocesi di Trento – ha ottenuto un finanziamento di 399mila euro per realizzare 20 posti letto nel complesso di via Endrici, dove trovano già spazio una residenza universitaria e un convitto per studenti di medie e superiori, oltre alle scuole stesse. Per una stanza singola si dovrà pagare 590 euro al mese.
Il finanziamento arriva dal bando «housing universitario» del ministero, che movimenta complessivamente 1,2 miliardi di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Nei giorni scorsi il Mur ha emanato il decreto di concessione delle risorse nei confronti del Collegio. Il bando prevede l’assegnazione di 20mila euro per ogni nuovo posto letto, a patto di garantire per 3 anni un terzo dei posti per il diritto allo studio (ossia per gli studenti con Icef basso) a prezzo calmierato. Per gli altri posti, invece, c’è l’obbligo di applicare uno sconto del 15% sulla tariffa media di mercato, almeno per 9 anni. L’iniziativa del Collegio arcivescovile consiste in un intervento sull’esistente. Non si tratta quindi di una nuova costruzione.
Il mini studentato avrà 6 posti per il diritto allo studio e altri 14 con tariffa media ridotta. Gli studenti dovranno pagare 590 euro per una stanza singola e 380 euro per un posto in una stanza doppia. Stando ai documenti pubblicati dal ministero, entro il 30 gennaio è prevista la conclusione dei lavori, poi entro il 20 febbraio bisognerà fare il collaudo e dal 1° marzo dovranno essere messi a disposizione i nuovi posti.
Quello in arrivo all’Arcivescovile non è l’unico studentato finanziato con i fondi del Pnrr. In via Travai è stata già aperta una residenza, nata su iniziativa del manager trentino Stefano Travaglia. Anche in questo caso si tratta di uno studentato di 20 posti: calcolato lo sconto, la camera singola arriva a costare 552 euro al mese, mentre la doppia 403. Un secondo studentato privato, finanziato tramite il bando del ministero, è quello in via Santi Cosma e Damiano alla Vela, lo stesso indirizzo in cui, fino a qualche mese fa sorgeva la Residenza Adige, struttura di accoglienza per famiglie con minori e donne richiedenti asilo. I lavori sono ancora in corso: per ottenere il finanziamento vanno finiti entro giugno 2026. Una volta ultimata, la società Bieffe Trading, che fa capo a Manuel Furlani, amministratore delegato di Furlani carni, riceverà 1,3 milioni dal Mur. Nell’ex residenza Adige verranno realizzati 66 posti letto, con tariffe che vanno dai 466 euro per la camera doppia ai 637 di quella personale. Finora, dunque, le iniziative presentate da soggetti privati di Trento hanno ottenuto un finanziamento complessivo di 2,1 milioni per 106 posti.