Il caso

martedì 30 Dicembre, 2025

Nel pc 700 gigabyte di materiale pedopornografico: 40enne trentino patteggia 18 mesi

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Arrestato a luglio, l'uomo aveva subito ammesso le sue colpe e l'intenzione di iniziare un percorso terapeutico, negando però di avere condiviso foto e immagini
È sceso a patti con la giustizia, concordando con la Procura la pena di un anno e sei mesi di reclusione, il 40enne trentino arrestato a luglio scorso che fin da subito aveva ammesso con la polizia Postale di aver scaricato centinaia e centinaia di file dal contenuto pedopornografico grazie al noto software di condivisione peer to peer eMule. Una gran quantità di video e foto raccapriccianti (700 gigabyte in tutto): immagini di sesso esplicito, di violenze, con protagonisti o comunque coinvolti minorenni, anche bambini di pochi anni, addirittura di appena quattro o cinque. Tutto materiale posto sotto sequestro dagli agenti della Postale che quasi sei mesi fa avevano fatto scattare l’arresto in flagran...

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