L'intervista
sabato 29 Novembre, 2025
Gli studi di genere e la lunga battaglia per il riconoscimento accademico. «Temi a lungo ignorati»
di Sara Hejazi
Il libro di Donà, Pansardo e Prearo. «La scienza politica italiana ha riconosciuto tardi la legittimità degli studi di genere. La tradizione cattolica ha avuto un peso decisivo»
Con «Prospettive di Genere. Potere, politica e istituzioni», pubblicato per i tipi de Il Mulino, Alessia Donà, Pamela Pansardi e Massimo Prearo offrono un volume che sistematizza i principali contributi che, nell’ambito della scienza politica, hanno integrato, problematizzato e riformulato le categorie analitiche della disciplina alla luce delle trasformazioni dei rapporti di genere e di sessualità contemporanei. Donà, professoressa associata di Scienza Politica al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento, è tra le studiose che in Italia hanno maggiormente contribuito a integrare questi temi nella disciplina. L’obiettivo del libro è chiaro: portare dentro il cuore dell’an...
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Dagli ospedali di Emergency ai campi profughi: il valore sociale e civile dell'architettura. Pantaleo: «La bellezza è cura»
di Paolo Morando
In un libro il valore del costruire per la comunità. L’autore, classe 1962, insegna all’Università di Trieste ed è cofondatore dello studio TAMassociati
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Bosnia Erzegovina, trent’anni fa gli Accordi di Dayton che posero fine alla guerra. «Ora cresce la retorica della secessione»
di Lorenzo Fabiano
Nicole Corritore e Mario Abram, giornalista e ricercatore senior dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa: «Il negazionismo del Genocidio
di Srebrenica - promosso apertamente anche da politici serbo-bosniaci di alto livello - e di altri crimini resta uno dei problemi principali rispetto alla necessità di affrontare i nodi del passato»