l'inchiesta
mercoledì 19 Novembre, 2025
Trentino, quasi 8mila minori in povertà: un terzo vive in case sovraffollate
di Patrizia Rapposelli
I dati Istat: il 72,6% dei bambini e dei ragazzi nel tempo libero legge libri, il 66,1% è impegnato nello sport
In Trentino, l’8,8% dei minori vive in una condizione di povertà relativa: quasi 8mila bambini e bambine sono in difficoltà sociale. E il 34,2% è costretto ad abitare in case sovraffollate, un dato significativo se si considera che il dato italiano si attesta al 40%. Questo quanto emerge dal rapporto dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) 2024. Segno che seppur ci sono indicatori sociali positivi: natalità superiore alla media nazionale, servizi per la prima infanzia tra i più capillari d’Italia, con un 93%, e un’elevata partecipazione culturale e sportiva dei giovani, non mancano alcune criticità. Alla vigilia della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebrerà domani, questi numeri richiamano alla riflessione. Numeri che mettono in luce un territorio che offre molte: servizi e cultura. Ma dati che ricordano anche che non tutti i diritti sono pienamente garantiti: il sovraffollamento abitativo e le tendenze economiche richiedono politiche mirate.
Minori in Trentino
I minori nella provincia di Trento sono 88.680 che corrisponde al 16,3% della popolazione totale della regione, superiore rispetto alla media italiana del 15,1%. In base al rapporto Istat sul territorio si registra un tasso di natalità leggermente migliore rispetto alla media nazionale (7% contro il 6,4%), ma la tendenza non è in crescita. Le famiglie con 5 o più componenti sono il 5,8%, la media italiana si attesta al 4,5%, mentre i nuclei monogenitoriali sono il 14,8%, dato inferiore rispetto al resto del Paese.
Cultura e tempo libero
Uno dei tratti che distinguono il Trentino è l’altissima partecipazione dei ragazzi ad attività educative e culturali.
I numeri parlano chiaro: i giovani tra i 7. 17 anni che nel tempo libero hanno l’abitudine alla lettura di libri sono il 72,6%, un dato in netto aumento, dell’11%, dal precedente rapporto e di gran lunga superiore, più del 20%, rispetto alla media nazionale che si attesta al 52,4%. Invece, i bambini e i ragazzi di 3-17 anni che, nei momenti di svago, praticano sport con costanza è del 66,1% superiore dell’8,3% rispetto alla media nazionale.
Sistema educativo virtuoso
Si conferma alta la qualità del sistema educativo trentino.
I dati, infatti come anticipato, indicano che per la Provincia di Trento la percentuali dei comuni coperti da servizi socieducativi per la prima infanzia è del 93,4%, superiore del 29% rispetto alla media nazionale.
A livello regionale, quindi, considerando anche l’Alto Adige, il numero di bambini iscritti alla scuola dell’infanzia pubblica si attesta al 71,5% e il 28,5% a quella privata. Nello specifico, in Trentino la percentuale di ragazzi tra i 18 e i 24 anni che ha conseguito la sola licenza media e non è inserito in un programma di formazione è del 12,3%, un numero superiore la media nazionale che si attesta intorno al 10,5%.
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