L'emergenza
sabato 16 Agosto, 2025
Neonati morti per il batterio, dopo gli episodi a Bolzano le mamme a rischio parto prematuro invitate ad andare a Trento. Ma mancano posti
di Redazione
Ostetricia al completo con molte gravidanze programmate, al momento ospitata solo una donna altoatesina
Al Santa Chiara non ci sono abbastanza posti per accogliere le mamme i neonati a rischio in arrivo da bolzano. Dopo la tragica morte die due bambini infetti dal batterio serratia, incorsa negli scorsi giorni, l’azienda sanitaria altoatesina ha chiesto aiuto al Trentino per opsitare le mamme che devono affrontare parti prematuri a riachio e piccoli che hanno bisogno di cure speciali. L’ospedale di Trento si trova però nell’impossibilità di ospitare pazienti per carenza di spazi e di organico. I posti attualemnte disponibili sono 16 e potrebbero arrivare a 20 con un aumento di personale. Al momento però il reparto di ostetricia è al completo, almeno per fino alla prossima settimana. Per via delle molte gravidanze a rischio già programmate di pazienti trentine. Ad oggi è stata accolta una sola mamma proveniente da Bolzano, mentre ieri notte non è stato possibile ospitare una donna meranese alla 27esima settimana.
Economia
Pacchi dalla Cina e nuove tariffe. In Francia si vedono i primi effetti: spedizioni giù del 40%
di Redazione
Dal primo luglio sulle spedizioni sotto i 150 euro provenienti dai Paesi extra Ue si applica un dazio di 3 euro. L’Unione commercio dell’Alto Adige: «Primo passo, ma servono più controlli»