Tennis
mercoledì 2 Ottobre, 2024
La sfida dei campioni, Sinner: «Complimenti a Carlos, spero ci affronteremo ancora». Alcaraz: «Meriti tutti i successi»
di Redazione
Rivali in campo, ma grande rispetto tra i due giocatori dopo la finale
È una rivalità al miele quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il numero uno e due al mondo si sono divisi i 4 tornei del grande slam quest’anno, Australian Open e US Open per l’italiano e Roland Garros e Wimbledon per lo spagnolo, prima di ritrovarsi faccia a faccia ancora una volta nella finale del Master 500 di Pechino. Questa volta la vittoria è andata a Carlos Alcaraz che si è imposto in 3 set tiratissimi, due dei quali conclusi al tie-break, in una finale davvero spettacolare. Finita la partita però la rivalità ha lasciato subito spazio al mutuo rispetto e all’amicizia tra i due giovani campioni.
«Complimenti a Carlos (Alcaraz, ndr) e al suo team, state facendo un gran lavoro. Ti auguro il meglio, spero che ci potremo affrontare un altro paio di volte – ha detto Jannik Sinner dopo la partita – Grazie a chi mi sta vicino, al mio team e alla mia famiglia, a tutti quelli che mi supportano quotidianamente e mi capiscono, e a volte non è facile. Il lavoro non finisce mai. Sono fiero di poter essere in questa posizione, fra pochi giorni ci sarà una nuova opportunità».
«Grazie alla mia famiglia e al mio team. Sono molto fortunato a poter viaggiare con parte della mia famiglia, e al mio staff – ha esordito nel post partita Carlos Alcaraz – Mi sostengono, a volte mi dicono anche le cose che non vorrei sentire. Voglio ringraziarvi per tutto il duro lavoro. Gli ultimi due mesi non sono stati facili, ma sono riuscito a ritrovare gioia in campo, a sentirmi di nuovo motivato». Lo spagnolo ha poi fatto i complimenti al team dell’altoatesino: «Meriti tutti i successi che stai ottenendo in questo anno incredibile. Vedo quanto duro lavori, complimenti a te e a al tuo team. State facendo un grande lavoro e siete soprattutto delle persone incredibili».
Cronaca
Bolzano: si fingono poliziotti al telefono, si introducono in casa e rubano gioielli a due sorelle anziane per 50mila euro
di Redazione
Individuati dai Carabinieri di Bolzano due uomini accusati di truffa agli anziani con il metodo del falso agente. Decisivo il coordinamento con la Polizia Stradale