Calcio
giovedì 15 Dicembre, 2022
Trento contestato dagli ultras: «Squadra di conigli»
di Stefano Frigo
L'invettiva in uno striscione apparso a Melta, dove si allena la squadra
Continua la contestazione da parte della frangia più calda della tifoseria nei confronti dell’Ac Trento verso la prima squadra e società. Dopo aver manifestato il proprio dissenso direttamente dalle tribune dello stadio Briamasco e al termine delle partite disputate contro Virtus Verona e Albinoleffe i rifosi ella curva Mair (in particolare il gruppo Nuova Guardia Trento) hanno voluto farsi sentire anche al campo di allenamento degli aquilotti a Melta di Gardolo. I giocatori sono stati accolti da un grande striscione dove si leggeva «Ac Trento squadra di conigli» mentre all’interno degli spogliatoi sono stati appesi dei manifestati con scritto: «La pazienza è terminata, Trento va onorata! Svegliatevi».
E lo stesso gruppo ci va ancora più pesante con un comunicato in cui parla di «sei sconfitte consecutive e terzultima posizione in classifica». Una situazione, secondo gli ultras che «dimostra che le promesse fatte ad inizio anno erano solo parole al vento e fanno dubitare molto del progetto messo in atto dalla società, sempre che ce ne sia uno». Quindi la conclusione, con un invito a concretizzare a Novara, con tanto di insulto finale: «O scendono undici leoni o, tranquilli, la porta è sempre aperta. Fuori dai c…».
Il retroscena
Attentato di Berlino, il sospettato aveva cercato di unirsi all'Isis
di Redazione
Stando alle prima informazioni raccolte il giovane fermato sarebbe rimasto in custodia fino a maggio del 2026 con l'accusa di preparazione di un reato terroristico; precedentemente aveva tentato di recarsi in Siria per unirsi ai terroristi