La storia
venerdì 23 Giugno, 2023
I baroni Salvotti di Mori: palazzi, ville, amori (e una tesi sulla cannabis)
di Donatello Baldo
le curiosità della nobile famiglia che ha lasciato a Mori molti edifici, ora abbandonati. Ma c'è chi pensa a un recupero
Da Mori Vecio – così lo chiamano, orgogliosamente, quelli che ci abitano – è passata un po’ di storia. Non solo quella «de sti ani antichi» raccontata da ogni nonna ai nipotini, ma proprio quella che viene impressa sui libri, depositata negli archivi, studiata dagli accademici. Di quella storia rimangono le tracce: il palazzo Salvotti in piazza Santa Maria a Bindis, Villa Annamaria in via Fabio Filzi e — fuori da Mori Vecio — Villa Sidonia in località alla Valle, una tomba di famiglia nel cimitero comunale e addirittura un palchetto all’interno del Teatro Sociale. Stiamo parlando, infatti, della famiglia Salvotti, e per raccontarla è giusto partire dal capostipite Antonio.
Palazzi e ville
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