la diffida
lunedì 15 Maggio, 2023
Lav diffida la Provincia: «Togliete le mangiatoie da caccia, attirano gli orsi»
di Sara Alouani
La richiesta dell'associazione è stata depositata in procura per chiedere l'immediata rimozione di tutti i siti di foraggiamento artificiale
Lav ha diffidato la Provincia di Trento e i Comuni trentini «in primis Cles e gli altri che hanno intentato una singolare causa di risarcimento contro l’associazione animalista, per mettere un freno immediato alla pericolosissima abitudine dei cacciatori trentini di posizionare mangiatoie per il foraggiamento degli ungulati in modo da aumentare il numero e concentrare gli animali a cui sparare durante la stagione venatoria. Attività estremamente pericolosa perché le mangiatoie attirano gli animali, compresi gli orsi». La richiesta della Lav è stata depositata in procura e ai carabinieri per chiedere «l’immediata rimozione di tutti i siti di foraggiamento artificiale per evitare che ulteriori danni alle attività umane dovuti al sadico divertimento della caccia siano ripagati con l’uccisione di animali innocenti ».
Numerosi Comuni della Provincia di Trento capitanati dal Comune di Cles avevano infatti richiesto un risarcimento danni a LAV per un presunto stato di rischio per la popolazione trentina a seguito della sospensione dell’uccisione dell’orsa Jj4 avvenuta grazie ai ricorsi al TAR per la sospensione di Ordinanze e Decreti del Presidente Maurizio Fugatti. Risarcimento danni quantificato in circa 3 milioni di euro.
Calcio
Calcio regionale: Levico Terme inarrestabile in Eccellenza, Anaune cade in Promozione
di Andrea Scalet
Weekend ricco di colpi di scena nei campionati regionali: il Levico Terme vola, la Virtus Bolzano resta in vetta, sorpresa in Promozione con il ko dell’Anaune. In Serie D ancora stop per il Maia Alta, sorrisi dalla Serie C femminile.
La festa
Carnevale in Piana Rotaliana, San Michele in festa: carri allegorici, ospiti internazionali e migliaia di sorrisi
di Davide Sgrò
Grande successo per la sfilata, grazie anche agli ospiti sloveni: tra tradizione, folklore europeo e volontariato, la Piana Rotaliana si ritrova per un pomeriggio di festa e condivisione.