commercio
mercoledì 4 Novembre, 2026
Andalo, dopo cinquant’anni chiude il panificio Bottamedi. La sindaca: «Il pane? Apprezzato e ricercato anche dai turisti»
di Arianna Pallanch
L’attività era gestita da sempre dai tre fratelli che domenica scorsa hanno servito gli ultimi clienti
Ci sono profumi che diventano storia, come quello del pane appena sfornato, le voci dei primi clienti del mattino, i saluti scambiati sulla soglia della porta e il viavai di persone nella piccola via del centro. Da domenica primo novembre, per Andalo, tutto questo è diventato un ricordo. Dopo ben cinquant’anni di attività, il panificio Bottamedi – La Spiga d’Oro abbassa definitivamente le serrande.
Una storia fatta di lavoro quotidiano, passione e legami costruiti nel tempo, portata avanti dai fratelli Giuseppe, Giuseppina e Bruna Bottamedi, che per tanti anni hanno gestito insieme il forno di famiglia, raccogliendo il testimone dal padre Marino che aveva acquistato il primo forno e dato inizio all’attività. Il panificio non è stato soltanto un negozio dove acquistare il pane di ogni giorno, ma un vero e proprio punto di ritrovo per la comunità. Era qui che, fin dalle prime ore del mattino, paesani e amici si incontravano prima dell’apertura dei punti vendita per prendere il pane e scambiare qualche parola con la famiglia Bottamedi. Un’abitudine semplice entrata a far parte della quotidianità di tante persone e che, con il passare degli anni, ha contribuito a rendere il panificio un luogo familiare e riconoscibile.
«Il panificio Bottamedi è stato, in tutti questi anni, un importante punto di riferimento per i paesani, ma non solo – spiega la sindaca Eleonora Bottamedi nel ricordare il valore dell’attività – Oltre al proprio punto vendita, ha rifornito i negozi di tutto l’Altopiano della Paganella, facendo conoscere un pane apprezzato e ricercato anche da turisti e da chi frequenta Andalo durante i periodi di vacanza. Come amministrazione comunale desideriamo ringraziare Giuseppe, Giuseppina e Bruna per l’impegno, la dedizione e la passione con cui, per tanti anni, hanno portato avanti questa attività, contribuendo a valorizzare una produzione artigianale profondamente legata al nostro territorio». Con la chiusura del panificio si conclude un capitolo della storia commerciale e sociale di Andalo. Non solo un negozio, ma un pezzo di paese fatto di volti, abitudini e relazioni. Il pane Bottamedi, che ha saputo accompagnare la vita di un’intera comunità, continuerà a vivere almeno nei ricordi dei sapori di chi per tanti anni lo ha portato sulla propria tavola.
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