sanità
mercoledì 4 Novembre, 2026
Cles, l’ospedale perde altri tre medici. Tonina: «A metà novembre il concorso per sostituirli»
di Massimiliano Moser
Lo ha annunciato ieri la consigliera provinciale Demagri che lancia una stoccata: «A questo si aggiungono infermieri che stanno andando via. Penso che ci sia un problema strutturale»
Altri tre specialisti dell’Unità operativa di Medicina lasceranno l’ospedale delle valli del Noce. Lo ha annunciato la consigliera provinciale di Casa Autonomia Paola Demagri ieri durante il question time in consiglio provinciale. Anche se il documento a risposta orale della consigliera verteva su altri medici in uscita. Demagri ha interrogato infatti chiedendo se sia confermata la cessazione dal servizio di due chirurghi dal 2 novembre e se risulti anche la mancata presa di servizio dell’ortopedico annunciato per la struttura delle Valli del Noce.
«Confermo la cessazione con decorrenza 30 novembre 2026 del rapporto di lavoro di un dirigente medico a tempo indeterminato dell’unità operativa di chirurgia di Cles a seguito di regolare preavviso, e la cessazione in data due novembre di un secondo dirigente medico della medesima unità operativa assunto a tempo determinato al quale era stato proposto il passaggio a tempo indeterminato ma che lo stesso non ha accettato per la scelta di intraprendere un diverso percorso professionale nell’ambito della medicina generale – ha risposto l’assessore alla sanità Mario Tonina – per far fronte alle predette carenze di personale l’azienda ha già attivato una procedura dedicata alle unità operativa di chirurgia degli ospedali di valle la cui graduatoria sarà disponibile agli inizi di dicembre. Invece, la proposta di assunzione del nuovo ortopedico è stata accettata il 15 ottobre e la presa in servizio del professionista è fissata al primo gennaio 2027».
Ma è nella contro-risposta di Demagri che è contenuto l’annuncio più clamoroso del dibattito. «Porto e continuerò a portare le questioni che riguardano ospedale e territorio della val di Non – ha affermato Demagri – aggiungo inoltre che altri tre medici, dell’Unità Operativa di Medicina, stanno procedendo per la cessazione del proprio incarico all’ospedale di Cles. A questo si aggiungono infermieri che stanno andando via, e tutte queste mancanze determineranno il rallentamento nelle liste d’attesa; penso che a Cles ci sia un problema strutturale». L’assessore Tonina, dal canto suo, una volta concluso il question time ha rassicurato che «per i professionisti di medicina ci sarà un concorso a parte, verso metà novembre». Quindi, dopo le dimissioni dei quattro ortopedici, anche se tre delle quali poi ritirate, e dei due chirurghi, oggetto della recente interrogazione di Demagri, si aggiungono questi tre specialisti dell’Unità Operativa di Medicina dell’ospedale delle valli del Noce. A tal proposito, la consigliera provinciale di Casa Autonomia, nel primo pomeriggio di ieri ha depositato un’interrogazione su questa carenza di personale del presidio noneso. «Mentre in aula attendevo la risposta al question time attraverso la quale l’assessore mi confermava che due chirurghi lasceranno l’Unità di Chirurgia, sono venuta a conoscenza che tre unità mediche lasceranno anche l’Unità Operativa di Medicina dello stesso nosocomio. La situazione è di una gravità inaudita», scrive Demagri, chiedendo «come la Giunta pensi di far fronte a questa emergenza».
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