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venerdì 23 Ottobre, 2026
Calcio, nuovo colpo di scena: Infantino verso la rielezione alla Fifa. L’Asia si schiera: 47 federazioni pronte a sostenerlo
di Redazione
L’AFC cambia rotta dopo le critiche di agosto e appoggia il presidente uscente in vista del voto di marzo. Nessun candidato alternativo si è fatto avanti, mentre dal 2027 i contributi alle federazioni saliranno a 25 milioni di dollari
Gianni Infantino fa un passo avanti forse decisivo per la rielezione a presidente della Fifa per un quarto mandato. La Confederazione calcistica asiatica (AFC) gli ha infatti espresso il proprio sostegno, segnando un evidente cambio di rotta rispetto alla posizione assunta due mesi fa, quando aveva criticato il vertice del massimo organismo calcistico mondiale per la vicenda dell’apertura a investitori privati nell’organizzazione della Coppa del Mondo. Il presidente dell’AFC, lo sceicco Salman bin Ibrahim Al Khalifa, intervenendo venerdì a Tokyo durante il congresso straordinario dell’organizzazione, ha accolto Infantino con un caloroso abbraccio davanti ai membri presenti, formalizzando così il proprio appoggio. “Ribadiamo il nostro pieno impegno a sostenere te e la tua leadership nella corsa verso un nuovo mandato come presidente della Fifa”, ha dichiarato lo sceicco Salman. “Hai visitato molti paesi in Asia e ho parlato con numerosi membri del continente; conosco il tuo stato d’animo e ritengo che anche il tuo impegno sia evidente”, ha aggiunto.
L’AFC conta 47 federazioni affiliate. Anche qualora non tutti i membri dovessero seguire l’orientamento dello sceicco Salman, tali voti potrebbero rivelarsi decisivi per garantire a Infantino un nuovo mandato. Le elezioni della Fifa sono previste per marzo e il termine ultimo per la presentazione di candidature alternative a quella di Infantino è fissato al 18 novembre. Finora, nessuno ha avanzato la propria candidatura. Rivolgendosi a Infantino, lo sceicco Salman ha lasciato intendere che, sebbene non tutti i membri dell’AFC si allineeranno a questa scelta, la maggior parte lo farà. “Sono certo che il mio sentimento sia condiviso dalla gran parte dei membri”, ha affermato, aggiungendo: “E questo è ciò che ti ho già comunicato”. Le probabilità di rielezione di Infantino sono state rafforzate dai piani della Fifa di incrementare i contributi destinati alle federazioni affiliate, portandoli da 10 a 25 milioni di dollari – un aspetto che Infantino ha richiamato proprio venerdì. L’incontro con l’AFC si è svolto a porte chiuse per i media, così come le altre riunioni tenutesi a Tokyo martedì e mercoledì. Gli eventi ufficiali sono stati trasmessi invece sul canale YouTube dell’AFC.
Si tratta di un brusco cambio di rotta per lo sceicco Salman. Ad agosto, infatti, l’AFC si era unita agli organismi di governo del calcio in Europa, Nord America e America Centrale nel denunciare una “violazione fondamentale della fiducia” da parte di Infantino. La scorsa settimana, a Zurigo, Infantino si è scusato davanti al Consiglio direttivo della Fifa, composto da 37 membri e da lui presieduto, per alcuni “errori” commessi nell’elaborazione di un piano da 4,2 miliardi di dollari per la Coppa del Mondo, progetto poi accantonato. Nel suo discorso di venerdì, lo sceicco Salman ha fatto riferimento alle divergenze avute in passato con Infantino, senza però scendere nei dettagli. “Gianni, voglio essere chiaro. Sì, in passato ci sono state delle questioni di cui abbiamo discusso”, ha affermato lo sceicco Salman. “Ma non colleghiamo le due cose. Credo che, negli ultimi incontri avuti a Zurigo, sia emerso chiaramente che tra noi c’è una reale intesa”, ha aggiunto. “Il passato fa parte della nostra storia – ha detto – e sono certo che tutti ne abbiamo tratto lezioni importanti. Ciò che conta ora è come procedere insieme. Credo che tutti abbiano delle domande, e sono sicuro che arriveranno le risposte, sia per noi in Asia che per il resto del mondo”.
Secondo un conteggio dell’agenzia Associated Press pubblicato all’inizio del mese, Infantino – ancor prima del sostegno ufficiale dell’AFC – si sta avvicinando alla maggioranza semplice dei voti delle 211 federazioni affiliate alla Fifa. Infantino ha viaggiato in tutto il mondo per promuovere un nuovo modello di finanziamento, approvato la scorsa settimana dal Consiglio della Fifa, che prevede un maggiore sostegno economico – nell’ordine di milioni di dollari – sia per le nazioni calcisticamente più piccole che per quelle più grandi. “Grazie per essere qui“, ha detto lo sceicco Salman rivolgendosi a Infantino. “So che sei stato ovunque; credo tu abbia stabilito un record, visitando quasi ogni Paese”. Lo sceicco Salman ha poi scherzato, ipotizzando che Infantino avesse un “clone”. La battuta ha suscitato risate, ma l’applauso più caloroso è arrivato al termine del suo breve intervento, quando ha ribadito il proprio sostegno a Infantino. “Come grande famiglia asiatica, siamo pronti ad andare avanti, uniti nel sostenerti, Gianni”, ha aggiunto lo sceicco Salman. “Voglio che questo sia chiaro, oggi”, ha ribadito.
Infantino ha preso la parola dopo lo sceicco Salman, mantenendo un tono leggero, pur riconoscendo di aver commesso alcuni errori. “Quando si fanno molte cose – e si spera, come nel nostro caso, che molte siano buone – si commettono inevitabilmente anche degli errori“, ha dichiarato Infantino. “L’importante, però, è – come avete detto voi – imparare sempre dall’esperienza e dagli sbagli, chiedere scusa, andare avanti, ritrovarsi, unirsi e costruire per il nostro futuro, per il vostro futuro”, ha aggiunto. L’applauso più fragoroso è arrivato quando ha sottolineato come, sotto la sua guida, stiano affluendo maggiori risorse finanziarie. “Prima che iniziassi il mio mandato come presidente della Fifa – e alcuni di voi sono ancora qui e ricordano bene quel periodo – ha detto Infantino – ognuno di voi riceveva un milione di dollari ogni quattro anni. Dal primo gennaio del 2027 saranno 25 milioni di dollari statunitensi“.
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