Il lutto

domenica 18 Ottobre, 2026

Addio a padre Angelo Del Favero, il cardiologo che lasciò tutto per farsi carmelitano: aveva 78 anni

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Medico nell'equipe di Furlanello al Santa Chiara, nel 1985 scelse il convento alle Laste e donò i suoi beni al Centro di aiuto alla vita. Martedì alle 10 i funerali a Cognola

Addio a p. Angelo Del Favero, medico cardiologo, carmelitano, morto nella notte nel convento alle Laste di Cognola dove martedì alle 10 si terranno i funerali. Aveva 78 anni essendo nato nel 1948, unico figlio maschio dell’ing. Ito del Favero, imprenditore molto noto in Trentino. A gennaio del 2024 p. Angelo del Favero raccontò a IlT la sua decisione di farsi frate. ““Avevo tutto: una bella famiglia, ero ricco, avevo una professione di prestigio, stavo addirittura per sposarmi. Per essere pienamente soddisfatto dalla vita che cosa poteva ancora mancarmi?”  Liceo scientifico “Galilei” a Trento, laurea in medicina e chirurgia a Bologna, specializzazione in cardiologia, per alcuni anni nell’équipe del prof. Francesco Furlanello all’ospedale “S. Chiara” di Trento. Poi, improvvisamente, nei giorni della “grande nevicata” dell’inverno 1985, la decisione di appendere il camice e prendere il saio: tra i Carmelitani, i religiosi che hanno chiesa e convento alle Laste, sulla collina di Trento. Era stato ordinato sacerdote nel 1991. Al momento della scelta aveva rinunciato a tutti i propri beni devolvendoli al neonato “Centro di aiuto alla vita” e alla istituzione che da quarant’anni offre rifugio a ragazze-madri, a donne in difficoltà. E che in suo fu chiamata “Centro di aiuto alla vita – padre Angelo”. Nel 1949, mentre era in vacanza con la mamma, Annamaria, fu colpito dalla poliomielite. Confessò a ilT: “Al di là delle sofferenze fisiche, che ci sono state, ho sempre interpretato la mia malattia come un’opportunità”. Lascia le sorelle Laura e Donatella, i nipoti e una folta schiera di amici che ne hanno ammirato la sua umanità, il suo essere medico del cuore ma soprattutto dell’anima.

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