Terra Madre

venerdì 9 Ottobre, 2026

Monte Bondone, il nuovo bacino per la neve preoccupa i ricercatori: «Rischia di danneggiare la biodiversità delle Viote»

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L'indagine di Università di Trento e Muse evidenzia le criticità ambientali e il progressivo aumento delle temperature: «Verso fine secolo la prima finestra fredda si aprirà a fine dicembre», accorciando sempre più la stagione sciistica
La realizzazione di un nuovo bacino idrico di riserva per l’innevamento artificiale sul Monte Bondone potrebbe intaccare il valore ecologico di un’area preziosa e caratterizzata da una forte biodiversità. Secondo le previsioni, inoltre, in futuro sarà sempre minore la possibilità di produrre neve artificiale a causa dei cambiamenti climatici: questo porterà a stagioni sciistiche sempre più brevi. Sono questi i risultati ottenuti da una ricerca congiunta da parte dei ricercatori dell’Università di Trento e del Muse, presentati ieri al Palazzo di Sociologia in un’aula affollatissima. Ad oggi, infatti, il comprensorio sciistico sul Bondone richiede l’innevamento artificiale, che è garantito da un bacino ...

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