Cronaca
venerdì 9 Ottobre, 2026
Padre e figlia, 43 e 19 anni, con il mitra i colpi a raffica contro la Torre 13. Nel cellulare della ragazza i filmati della spedizione
di Patrizia Rapposelli
I due presunti responsabili del raid di Madonna Bianca sono accusati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. «Pericolosità sociale di alto profilo»
Sono padre e figlia, lui di 43 anni e lei di appena 19, i due presunti responsabili della sparatoria di sabato scorso alla Torre 13 di Madonna Bianca, a Villazzano Tre (Trento). Hanno usato un’arma a canna lunga di grosso calibro, una mitraglietta, per sparare contro la facciata del palazzo e le finestre dei primi tre piani di via Conci. A incastrarli potrebbe essere anche il contenuto dei cellulari sequestrati ai due: in quello della ragazza ci sarebbero dei filmati con i quali la giovane avrebbe immortalato i frangenti della spedizione. Secondo qualcuno che ha visto da lontano quanto accaduto, la ragazza dava indicazioni al padre su dove sparare e gli ha indicato l’auto parcheggiata, una Peugeot 307...
Leggi in libertà
Alto Garda
Riva, chiude l’ambulatorio medico di Varone: locali inutilizzati da giugno e il Comune recede dall’affitto
di Leonardo Omezzolli
Lo spazio era in locazione dal 2005 per 6 mila euro l’anno e sarebbe rimasto disponibile fino al 2029. Il Comune cita il mancato utilizzo, le condizioni dei locali e l’arrivo delle Case di Comunità
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.