Trento
venerdì 25 Settembre, 2026
Ancora una una «maxirissa» alla Portela: dieci persone coinvolte nella serata di giovedì
di Patrizia Rapposelli
Altre due persone si sono picchiate in piazza Santa Maria Maggiore. È arrivata l'ambulanza
Scene da Far West a Trento, alla Portela, nella tarda serata di giovedì, dove bande di giovani se le sono date di santa ragione in mezzo alla strada sotto gli occhi spaventati dei residenti. Erano passate le 22 quando una decina di uomini si sono presi a cazzotti in piazza della Portela. Ma poco prima dell’arrivo dei carabinieri sono scappati tutti per le vie limitrofe. E, poi, c’è stata una lite violenta tra due uomini in piazza Santa Maria Maggiore, dove un 39enne è stato aggredito da un 36enne per futili motivi.
Chi era presente racconta di aver visto i due alticci aggirarsi intorno ai locali della zona. «Sembravano conoscersi — racconta un testimone — Ma si spintonavano e, poi, urlavano tra loro». Quando sono stati di fronte alla Feltrinelli, i due si sono azzuffati. Entrambi sono caduti sull’asfalto. Il 39enne è rimasto a terra, mentre il 36enne si è rimesso in piedi e gli ha sferrato un calcio in pieno viso, per poi abbandonarlo in strada con il labbro spaccato e darsi alla fuga. Sul posto, dopo le tante segnalazioni arrivate al 112, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Trento, la polizia di Stato e la polizia Locale. I due uomini sono stati identificati e sono risultati essere, due cittadini italiani senza fissa dimora con alle spalle diversi precedenti. Il 39enne avrebbe riferito agli agenti di essere stato aggredito. L’uomo è stato portato in ambulanza al Santa Chiara di Trento per le cure mediche necessarie e ha deciso di non presentare querela. Secondo le forze dell’ordine i due episodi non sarebbero collegati.
La Portela resta una di quelle zone di Trento considerate sensibili, insieme a piazza Dante e le Albere. Liti, risse e aggressioni non sono così rare. Rimane costante l’attività di controllo del territorio garantita anche nelle ore notturne da parte delle forze dell’ordine. Come si ricorderà questa estate alla Portela c’era stata una lite sentimentale violenta, sempre intorno alle 22, dove un trentacinquenne aveva aggredito la sua fidanzata, appena diciottenne, al culmine di una discussione. L’aveva presa per il collo e le aveva sferrato un pugno al volto. Un colpo violento che le ha lasciato evidenti lividi. Tant’è che la giovane, trasportata al pronto soccorso, era stata medicata e presa in carico dal reparto di chirurgia maxillo-facciale. Lui, invece, era stato arrestato dagli agenti delle Volanti con l’accusa di lesioni aggravate, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Oltre a fare del male alla ragazza, il giovane aveva anche preso a calci i poliziotti e a testate il divisorio di sicurezza che c’è sulla volante durante il trasporto in questura.
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