Campi liberi
sabato 12 Settembre, 2026
Franz Nicolini e la tragedia di Salvaterra: «Quando mi hanno detto che era lui mi si è gelato il sangue. Al mio collega dissi: l’Ermanno vado a prenderlo da solo»
di Simone Casciano
Il gestore del rifugio Pedrotti dopo la riapertura: «In tanti vogliono solo arrivare qui, sarebbe bello dare priorità ad alpinisti ed escursionisti»
È l’alba, una timida luce arancione comincia a illuminare le Dolomiti del Brenta e regala uno scenario da cartolina al Rifugio Pedrotti. La struttura Sat ha riaperto questa estate dopo i lavori di ristrutturazione. Il rosso del nuovo tetto si unisce alle mura storiche, la nuova struttura è sicuramente più confortevole, ma non ha aumentato i posti letto, evitando un ulteriore antropizzazione delle montagne. Mentre alcuni ospiti scattano foto, alpinisti ed escursionisti hanno consumato una veloce colazione e sono già partiti verso la loro meta: una delle cime del Brenta oppure una via ferrata. Mentre imboccano i sentieri, da una finestra li guarda andare via Franz Nicolini. Il rifugista e alpinista ha p...
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Campi Liberi
Il caso Lockerbie e la pista libica, il giornalista Giorgio Zanchini: «Quel volo lo prese un'amica conosciuta a Parigi, da allora per me è un'ossessione: l'analogia con le stragi italiane è evidente»
di Paolo Morando
Nuove ipotesi sulla tragedia in cui morirono 259 persone in un libro appena uscito: l'autore lo presenterà sabato a Levico
Campi liberi
Djarah Kan a Rovereto: «La normalità è un diserbante. Le identità multiple sono la realtà che viviamo. Il razzismo è violento anche quando vuole includere»
di Sara Alouani
La scrittrice italo-ghanese interviene sul tema della cittadinanza e delle nuove generazioni, senza dimenticare razzismo, femminismo e intersezionalità. «L’appartenenza non può dipendere dal sangue. L’Italia deve riconoscere ciò che già è»
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