Cultura
venerdì 21 Agosto, 2026
Da Villa Gherta al rifugio antiaereo, ecco i tesori nascosti da scoprire con «Palazzi Aperti»
di Redazione
Nei primi due finesettimana di settembre l'iniziativa offre opportunità di visita anche teatralizzate
Il primo e il secondo finesettimana di settembre (5-6 e 12-13) torna in Trentino «Palazzi Aperti», l’iniziativa giunta alla sua ventiduesima edizione che offre visite e percorsi alla scoperta dei tesori nascosti del territorio. Quest’anno con il titolo «Radici e rifugi», l’evento propone percorsi tra memoria collettiva, natura e bellezza in 55 comuni della Provincia. A Trento saranno una trentina gli appuntamenti, tra cui spiccano Villa Gherta, sulla collina di Povo, il rifugio antiaereo, in piazza Venezia, il Doss Trento e il Castello del Buonconsiglio, anche con visite teatralizzate.
«Palazzi aperti», che nel 2019 ha ricevuto il riconoscimento “Patrimoni viventi” da parte del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, quest’anno è realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo Storico, il servizio Gestioni patrimoniali e logistica della Provincia Autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Trento, il Muse, il Museo nazionale storico degli alpini e il Castello del Buonconsiglio. A proposito è intervenuta l’assessora alla cultura e vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli: «Per noi Palazzi Aperti non è solo il titolo di un’iniziativa che funziona ma ha anche un valore e un obiettivo culturale specifico: aprire edifici, chiese, spazi e luoghi che normalmente hanno altre funzioni per consegnarli alla comunità. Perché la cultura è realmente tale solo quando viene condivisa»
Insieme a Trento partecipano all’iniziativa altri 54 Comuni, tra cui per la prima volta Amblar Don, Novella e Pejo, che hanno accolto l’idea di svelare la bellezza del patrimonio culturale provinciale di norma non accessibile.
A Trento
In città tra le opportunità di visita ci sarà «Buio», una visita teatralizzata alla scoperta del rifugio antiaereo di Piazza Venezia che porterà i visitatori-spettatori a viaggiare nel tempo, tra la paura e l’angoscia dell’attesa di chi cercava di sopravvivere al buio del rifugio durante la Seconda guerra mondiale. La visita guidata è a cura della Fondazione Museo storico del Trentino, mentre la performance teatrale è scritta e diretta da Federica Chiusole e vedrà in scena Federica Chiusole, Stefano Pietro Detassis e Gabriele Matté. Sul Doss Trento si terrà invece la visita «Tra Natura e Memoria» mentre a Villa Gherta «Dove l’arte fiorisce». Infine, con «Il Castello del Buonconsiglio tra Otto e Novecento: la caserma» si scoprirà il Castello quando si trovava nelle vesti di caserma del comando militare austroungarico.
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