La nota

giovedì 20 Agosto, 2026

Atleta minacciato con la pistola durante l’allenamento, Federciclismo: «Serve una valutazione psicologica per chi guida»

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Il Comitato esprime solidarietà a Erik Magagnotti e alla Ciclistica Monselice dopo le minacce ricevute durante un allenamento

Ancora un episodio di intimidazione ai danni di ciclisti riporta l’attenzione sulla sicurezza di chi si muove in bicicletta sulle strade. Il Comitato Trentino della Federciclismo esprime solidarietà e vicinanza al giovane corridore trentino Erik Magagnotti, ai suoi compagni di squadra e alla società Ciclistica Monselice, dopo le minacce ricevute da un automobilista durante un’uscita di allenamento nei giorni scorsi.

La vicenda, che ha coinvolto Magagnotti e altri due giovani atleti, riaccende il tema della rabbia al volante e della guida aggressiva, fenomeni che secondo il Comitato richiedono di essere affrontati con maggiore attenzione.

A sostegno della propria posizione, Federciclismo Trentino cita una recente ricerca diffusa dal dottor Massimo Agnoletti. «Nel 2025, in Italia, sono state registrate 227 aggressioni gravi tra conducenti per liti legate alla viabilità. Il bilancio è impressionante: 9 morti e 274 feriti, di cui 102 con lesioni molto gravi».

«Non si tratta di normali incidenti stradali, ma di persone ferite o uccise a causa di conflitti scoppiati in strada», sottolinea il Comitato, secondo cui l’Italia sarebbe «il primo Paese in Europa per la guida aggressiva».

Per Federciclismo Trentino è quindi necessario intervenire anche sul fronte della valutazione dei conducenti. «È ormai evidente che, al momento del rilascio e dei successivi rinnovi della patente, sia necessario valutare anche gli aspetti psicologici dei conducenti».

Secondo il Comitato, una maggiore attenzione a questi aspetti potrebbe contribuire a prevenire episodi di violenza e tragedie sulla strada, tutelando in particolare gli utenti più vulnerabili, tra cui i ciclisti.

Da qui l’appello alle istituzioni per un intervento concreto: «Chiediamo alle istituzioni un impegno concreto per riformare i criteri di valutazione delle patenti e per tutelare chi si muove in bicicletta».

L’obiettivo indicato da Federciclismo Trentino è quello di rafforzare la sicurezza stradale, affinché la convivenza tra automobilisti e ciclisti sulle strade sia garantita attraverso maggiore attenzione, rispetto e prevenzione.

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