La tragedia
domenica 16 Agosto, 2026
La risalita impervia della diga e la caduta fatale in acqua: è una 56enne vicentina la vittima a Vallarsa. Il figlio ha tentato di soccorrerla
di Redazione
I volontari dei vigili del fuoco di Vallarsa hanno recuperato l'uomo e la salma
Era originaria di Lonigo, in Provincia di Vicenza, la donna affogata oggi nel Lago di Spéccheri, nel Comune trentino di Vallarsa. L’incidente mortale è avvenuto attorno a mezzogiorno, il pronto intervento dei vigili del fuoco volontari di Vallarsa ha consentito di recuperare il figlio della signora, che si era a sua volta gettato in acqua nel tentativo disperato di salvarla.
Secondo quanto ricostruito con le forze dell’ordine e col comandante intervenuto sul posto, la donna si trovava nella zona balneare alla base della struttura, un punto frequentato da molti bagnanti della zona. Nel tentativo di risalire lungo una traccia vicina alla riva, giunta a circa metà della diga — in un tratto particolarmente impervio, privo di sentieri e con rocce a strapiombo — ha perso l’equilibrio ed è precipitata direttamente in acqua.
Insieme a lei c’era il figlio, che ha assistito alla scena e si è subito mobilitato nel disperato tentativo di soccorrerla e tirarla a galla. Nonostante gli sforzi, il giovane non è riuscito a salvarle la vita.
L’allarme ha fatto scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi: la prontezza dei Vigili del Fuoco di Vallarsa, che hanno utilizzato la barchetta in dotazione alla diga stessa, ha permesso di raggiungere il punto dell’incidente, mettere in salvo il figlio e recuperare la salma della donna.
La salma e i familiari sono stati poi trasferiti presso la casetta dei servizi dell’azienda della diga, nella zona della casa di guardia. Sul posto sono presenti i Carabinieri per i rilievi di rito e gli psicologi della rete dei popoli, impegnati a prestare supporto psicologico e assistenza ai familiari sotto shock per l’accaduto.
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