Montagna
lunedì 10 Agosto, 2026
I due alpinisti non prenotano il parcheggio, salta l’ascesa alla Cima Grande di Lavaredo
di Redazione
Senza ticket non si può lasciare l'auto. Il costo 40 euro per 12 ore
Il famigerato parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo può essere un ostacolo anche per i grandi alpinisti. È quanto successo ad Alex Honnold, in questi giorni sulle Dolimitio per una settimana di arrampicata insieme all’amico Josh McCoy.
Il programma per il primo giorno prevedeva una salita sulla Cima Grande, ma una volta arrivati in zona i due si sono dovuti confrontare con l’affollamento e con il sistema che regola l’accesso in automobile al Rifugio Auronzo.
«Il nostro primo giorno volevamo arrampicare sulla Cima Grande, ma non sapevamo nulla del parcheggio – o della sua mancanza – ed era troppo affollato», ha raccontato Honnold sui social.
Di fronte alla situazione, i due hanno deciso di cambiare programma. Hanno consultato la guida e scelto un’altra via, una salita di 16 tiri, valutata 5.12c, equivalente a circa 7b+ nella scala francese.
Una scelta che ha permesso comunque a Honnold di apprezzare l’enorme varietà dell’arrampicata sulle Dolomiti. «È incredibile trovarsi in un posto dove puoi scegliere quasi a caso un’altra via e vivere comunque un’esperienza di livello mondiale», ha commentato l’alpinista, accompagnando il racconto con un apprezzamento per il paesaggio delle Tre Cime.
Parcheggio solo su prenotazione
L’episodio è anche l’occasione per ricordare le modalità di accesso automobilistico alla zona delle Tre Cime di Lavaredo.
Dal maggio 2025 il parcheggio in quota nei pressi del Rifugio Auronzo, a 2.333 metri di altitudine, è soggetto a prenotazione obbligatoria. Il sistema è stato introdotto per regolamentare i flussi sulla strada delle Tre Cime e limitare code, congestione e sosta irregolare in una delle aree turistiche più frequentate delle Dolomiti.
La prenotazione è prevista anche per l’estate 2026. Chi vuole raggiungere il Rifugio Auronzo in automobile deve quindi acquistare in anticipo il titolo di accesso, scegliendo data e fascia oraria tra quelle disponibili.
Non è sufficiente arrivare al casello e pagare il pedaggio: senza prenotazione non è possibile accedere al parcheggio.
Per il 2026 il costo è di 40 euro per le automobili, 26 euro per le moto e 60 euro per camper e autocaravan. Il titolo comprende il transito sulla strada e il parcheggio ed è valido per 12 ore dall’orario indicato. Una volta usciti dall’area di sosta, tuttavia, il titolo perde validità anche se non sono ancora trascorse le 12 ore.
La prenotazione è associata alla targa del veicolo. La targa può essere inserita anche successivamente all’acquisto, ad esempio nel caso di un’auto a noleggio, ma deve essere registrata entro le 23.59 del giorno precedente all’accesso.
Il controllo viene effettuato a valle, nella zona di Prati di Rimbianco, lungo l’ultimo tratto della strada che da Misurina, passando vicino al Lago d’Antorno, sale per circa sei chilometri fino al Rifugio Auronzo.
E se non c’è posto?
Chi non trova posto per l’auto non deve necessariamente rinunciare alle Tre Cime. Esistono infatti diverse alternative.
Durante l’estate sono disponibili collegamenti pubblici verso il Rifugio Auronzo da Auronzo e Cortina d’Ampezzo. Da Dobbiaco è inoltre attiva la linea 444, la Tre Cime Shuttle, che prevede a sua volta la prenotazione.
Un’altra possibilità è raggiungere l’area a piedi. Tra gli itinerari indicati ci sono il sentiero 119, con partenza nei pressi del casello, e il 108A da Malga Rin Bianco, oltre ai diversi accessi escursionistici dai versanti di Auronzo, Misurina, Dobbiaco e Val Fiscalina.
Honnold e McCoy hanno scelto invece una soluzione ancora diversa: lasciare per un giorno la Cima Grande e cercare un’altra parete.
E così, alle Tre Cime, anche un parcheggio completo può trasformarsi nell’occasione per scoprire una nuova
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.