Montagna
lunedì 10 Agosto, 2026
Nepal, trovati a oltre 5000 metri i corpi di 5 alpinisti. Tra di loro potrebbero esserci gli italiani Markus Kirchler e Marco Di Marcello
di Redazione
Sono dispersi dal 3 novembre 2025, dopo una spedizione sullo Yalung Ri
Potrebbero essere stati finalmente ritrovati i cinque alpinisti dispersi dal 3 novembre 2025 sullo Yalung Ri, a 5.630 metri di quota, nella zona del Rolwaling, in Nepal. Tra loro c’è anche il 29enne altoatesino Markus Kirchler, originario di San Genesio.
La notizia del ritrovamento arriva dopo mesi di ricerche e dopo il progressivo scioglimento della neve provocato dalla stagione dei monsoni. Le squadre di soccorso hanno individuato diversi corpi sul versante della montagna, ma non sono ancora disponibili conferme ufficiali sull’identità delle vittime. Le operazioni di recupero, inoltre, procedono con grande difficoltà a causa delle condizioni meteorologiche.
La nebbia, in particolare, impedisce agli elicotteri di raggiungere la zona e recuperare i corpi. Il maltempo sta quindi rallentando un’operazione già resa estremamente complessa dall’altitudine e dalle caratteristiche del terreno.
La lunga attesa della famiglia Kirchler
Markus Kirchler era partito per la spedizione himalayana il 25 ottobre 2025. Diplomato alle scuole Kunter di via Guncina e laureato in Economia a Innsbruck, lavorava nel settore finanziario a Monaco.
Da nove mesi i genitori, Stefan e Manuela, e la sorella Verena vivono nell’attesa di poter riportare a casa il corpo del giovane. Al momento non è ancora chiaro se tra quelli individuati sullo Yalung Ri ci sia effettivamente anche Markus. Saranno gli accertamenti, compresi quelli del Dna, a stabilire l’identità delle vittime.
Il sindaco del comune di Gaurishankar, Biswash Karki, ha dichiarato alla Deutsche Presse-Agentur di ritenere che i corpi individuati siano quelli degli alpinisti dispersi. Le operazioni vengono seguite anche dal proconsole di Calcutta responsabile per il Nepal.
La valanga del 3 novembre
Il gruppo era stato travolto e sepolto da una valanga il 3 novembre 2025. Insieme a Kirchler si trovavano l’italiano Marco Di Marcello, il tedesco Jakob Schreiber e le guide nepalesi Mere Karki e Padang Tamang.
Le ricerche erano proseguite per giorni, ma le condizioni della neve, molto pesante e mescolata a pietrame, avevano reso estremamente difficile individuare gli alpinisti.
Pochi giorni dopo la tragedia era stato recuperato il corpo di Paolo Cocco, fotografo e già vicesindaco di Fara San Martino dal 2011 al 2016. Le ricerche degli altri dispersi erano state prima interrotte a causa del maltempo e successivamente sospese.
I corpi riemersi con lo scioglimento della neve
Con l’arrivo dei mesi più caldi e lo scioglimento della neve, il versante ha iniziato a restituire i resti degli alpinisti. Secondo le informazioni provenienti dal Nepal, le squadre impegnate nella zona hanno individuato diversi corpi a circa 5.000 metri di quota.
Il recupero è però tutt’altro che semplice. Le condizioni meteorologiche impediscono al momento l’utilizzo degli elicotteri e costringono i soccorritori a procedere con estrema cautela.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, alcuni familiari di Marco Di Marcello sono in viaggio verso il Nepal per partecipare alle procedure di identificazione e avviare le pratiche necessarie per il rientro della salma in Italia.
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