Vallagarina
venerdì 7 Agosto, 2026
Iris Setti, in consiglio comunale a Rovereto la proposta per ricordare la 61enne uccisa tre anni fa al parco Nikolajevka: «Dedichiamole una targa»
di Redazione
Ad avanzare la proposta la consigliera Bresciani: «Non cancellerà il dolore della sua perdita, ma potrà essere un luogo di memoria perchè nessuno dimentichi quanto successo»
«Dedicare a Iris Setti una targa commemorativa come segno permanente della memoria della nostra città». È la proposta avanzata al consiglio comunale di Rovereto dalla capogruppo del Pd, Stefania Bresciani, a tre anni dalla dalla tragica morte di Iris Setti, «un evento — afferma la consigliera — che ha profondamente colpito la nostra comunità e che nessuno di noi può e deve dimenticare. Per questo desidero avanzare la proposta all’amministrazione comunale e a tutto il Consiglio. Non si tratta soltanto di ricordare una donna che ha perso la vita in modo così drammatico, ma di affermare con forza i valori che Rovereto vuole rappresentare: il rispetto della dignità della persona, il rifiuto di ogni forma di violenza e l’impegno affinché tragedie come questa non vengano mai dimenticate. In questo anniversario il mio pensiero va anche alla sua famiglia, che da tre anni convive con un dolore impossibile da colmare. Un pensiero particolare va alla sua mamma, che ogni giorno porta il peso di un’assenza che nessun genitore dovrebbe mai conoscere. A lei desidero esprimere, ancora una volta, la vicinanza mia personale e quella che auspico sia dell’intera comunità roveretana. Una targa non cancellerà il dolore né restituirà Iris ai suoi cari — sottolinea — ma potrà diventare un luogo della memoria, della riflessione e della consapevolezza, soprattutto per le nuove generazioni. Sarebbe un gesto semplice, ma dal grande valore umano e civile, che testimoni la vicinanza della città alla sua famiglia e l’impegno di Rovereto nel custodire la memoria di Iris, affinché il suo nome non venga mai dimenticato».
A ricordare la storia di Iris Setti è anche Gianpiero Lui, capogruppo di Noi Rovereto: «Il 5 agosto da tre anni a questa parte rappresenta, e lo sarà per sempre, una delle pagine più tristi e buie per la città di Rovereto — afferma —. Nella serata di sabato 5 agosto 2023, infatti, Iris, conosciuta ed apprezzata storica collaboratrice della Cassa Rurale di Rovereto, in pensione da appena due anni, fu assalita e barbaramente uccisa da Nweke Chukwuka nel parco Nikolajewka di S. Maria. Una ferita che non si può rimarginare, il secondo femminicidio nel giro di pochi giorni dopo quello di Mara Fait a Noriglio in quell’estate maledetta. Una tragedia che non doveva succedere, poiché l’omicida era già noto in città per vari episodi cominciati addirittura un anno prima ma era tornato in libertà. Non avendo visto momenti ufficiali dedicati ad Iris, che conoscevo personalmente da molti anni, mi sento in dovere di ricordarne la figura solare, empatica, sempre cortese e precisa e di esprimere vicinanza ai familiari ed ai tanti amici che ogni anno, il 5 agosto, la ricordano con immutato affetto e commozione»
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