Il lutto
venerdì 7 Agosto, 2026
Zakaria Riahy, il ricordo del fratello: «Era una bella persona, chi gli voleva bene conosceva il suo valore»
di Patrizia Rapposelli
Il dolore per la morte del 17enne dopo un tuffo fatale a Jesolo: «Era pieno di energia e vita, sognava di fare il parrucchiere»
Zakaria aveva un grande sorriso e un grande cuore. Un cuore che ha smesso di battere nella notte tra mercoledì e ieri dopo quattro giorni di agonia nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale dell’Angelo di Mestre. Zakaria Riahy, 17 anni, nato in Italia da una famiglia originaria del Marocco e cresciuto a Canova di Gardolo, aveva sbattuto violentemente la testa sul fondale sabbioso dopo un tuffo da un pontile a Jesolo, in piena notte. Lascia papà Boshayb, la mamma, il fratello più grande Samir, ma anche tutti gli amici del campetto da calcio che già ieri hanno voluto far sentire forte il loro abbraccio alla famiglia con tanti messaggi di vicinanza ai genitori che ieri hanno raggiunto il figlio in ospe...
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.