Giustizia

giovedì 6 Agosto, 2026

Peter Runggaldier indagato per omicidio stradale: cambia il capo d’imputazione dopo la morte della ciclista Laura Viktoria Härtig

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L'ex campione di sci e la giovane erano rimasti coinvolti in un grave incidente sul Passo Sella lo scorso 23 giugno

L’ex campione di sci Peter Runggaldier è indagato per omicidio stradale. Il 57enne originario di Bressanone dovrà rispondere del reato, ipotizzato dalla Procura di Trento, dopo la morte della ciclista tedesca Laura Viktoria Härtig, deceduta nelle scorse settimane in seguito alle gravissime ferite riportate in un incidente avvenuto il 23 giugno Passo Sella, nel territorio comunale di Canazei. Runggaldier, medaglia d’argento nella discesa libera ai Mondiali del 1991 e vincitore della Coppa del Mondo di supergigante nel 1995, era stato inizialmente iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di lesioni stradali. Dopo il decesso della donna, avvenuto il 12 luglio, la Procura ha modificato il capo d’imputazione in omicidio stradale.

Laura Viktoria Härtig, influencer e blogger tedesca, si trovava in vacanza in Trentino insieme al marito per celebrare il loro recente matrimonio. Appassionata di sport e di sci, quella mattina stava guidando il compagno durante un’escursione in mountain bike. Secondo la ricostruzione della polizia locale, la ciclista stava affrontando la discesa mentre Runggaldier, in sella alla sua motocicletta, percorreva la strada in direzione opposta, salendo verso il passo. Per cause ancora al vaglio degli investigatori, i due si sono scontrati frontalmente, finendo entrambi sull’asfalto.

La donna era stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime, mentre l’ex campione aveva riportato ferite non gravi. Dopo quasi tre settimane di ricovero, il cuore della giovane ha smesso di battere.

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