Meteo

martedì 4 Agosto, 2026

Caldo, superati in centro a Trento i 40 gradi. A Rovereto il termometro si ferma a 39.7 gradi: così il 2026 potrebbe superare il 2003

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Temperature sopra i 30 anche in quota: a Predazzo 34 gradi

Lo spettro del 2003 si aggira sulla Mitteleuropa e fa parlare, ormai da qualche settimana, i meteoappassionati. È possibile che il 2026 possa battere l’estate da incubo per eccellenza? La risposta è sì, stando ai dati: anche se i singoli record non sono stati infranti in molte zone, la persistenza del caldo anomalo sta facendo tutta la differenza: al momento l’anomalia sulla «progressiva» (ossia sulla media che si aggiorna giorno dopo giorno) è superiore a 23 anni fa.

C’è da dire che già altre estati recenti (su tutte quella del 2022) erano andate vicino a quell’annata storica, inserita, va detto, all’interno di un periodo nettamente più fresco di quello attuale. E la giornata di oggi, martedì 4 agosto, potrebbe aiutare a spingere l’asticella verso l’alto. A Trento città, una stazione meteorologica della rete Meteonetwork (non ufficiale, ma che garantisce standard elevati alle misurazioni) ha superato i 40 gradi, con un valore di 40.1. Si tratta dell’unica stazione della rete in Triveneto ad avere raggiunta tale soglia (vedi foto).

I quaranta erano già stati segnati, del resto, sempre a Trento (all’Arcivescovile) e a Rovereto lo scorso venerdì. Si tratta di valori rarissimi per il Trentino. Per fare un paragone nel 2003, la stazione di Trento, segnò 40.7 gradi, sempre in agosto. La città più calda, secondo le stazioni di Meteotrentino, ieri è stata proprio Rovereto, con 39.7 gradi. La stazione «ufficiale» del servizio provinciale, al liceo Galilei, si è fermata a 37.8. Caldissimo anche a Levico con 38.5 gradi. Anche in montagna valori anomali: a Folgaria superati i 30 gradi (30.7) a quota 1121 metri. A Predazzo (mille metri) ben 34 gradi. Anche alla luce di questi dati, la Protezione civile del Trentino ha prolungato l’allerta gialla per temperature alte fino a giovedì.
La buona notizia è che venerdì e sabato le temperature massime saranno più «normali», vicine ai 30 gradi, anche grazie ai temporali. Ma poi risaliranno di nuovo. Da qualche giorno si fa strada l’ipotesi di un cambio più consistente verso il fresco: ma bisognerà aspettare almeno dieci giorni.

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