Eurobasket under 18

domenica 2 Agosto, 2026

Italia d’Argento, Slovenia Campione d’Europa under 18: azzurri battuti 88-71 in finale

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Niente da fare per gli azzurrini nonostante un Niang da 27 punti, inserito nel miglior quintetto del torneo

Per la prima volta nella sua storia la Slovenia conquista Eurobasket under 18. Di fronte agli oltre 3200 spettatori della Bts Arena, gli azzurri di coach Marco Sodini cadono 88-71 al cospetto di Joksimovic e compagni, di fatto in vantaggio dal primo all’ultimo minuto. Nel terzo quarto, trainata da un Cheickh Niang stellare da 27 punti con 4 triple a bersaglio (e inserito nel miglior quintetto del torneo) l’Italia era rientrata stoicamente in partita, toccando il momentaneo -4, ma nulla ha potuto contro la successiva sfuriata slovena.

Evidente il gap di talento tra le due squadre, con il backcourt sloveno a tratti semplicemente incontenibile: Joksimovic, premiato anche come mvp dell’intera competizione, ha chiuso per la sesta volta nel torneo sopra 20 punti segnati (24 questa volta, accompagnati da 8 rimbalzi e 5 assist). Accanto a lui, però, coach Zevnik ha potuto contare sulla continuità di Bojovic, autore di 21 punti con il 60% dal campo, e su Stjepanovic, fondamentale con i suoi 15 punti nel momento di massima spinta azzurra. Scroscianti applausi per gli azzurri, autori di un percorso storico, culminato con una finale che mancava da 34 anni.

Con questo secondo posto, l’Italia ha anche strappato ufficialmente il pass per i Mondiali Fiba u19 2027 che si terranno in Repubblica Ceca. Gradino più basso del podio per la Francia, che nella sfida delle 18 ha superato in volata la Spagna per 69-74, vendicando così la finale persa dello scorso anno. Decisivi per i transalpini i 12 punti e 9 rimbalzi di Letailleur e i 16 punti di Hugo Yimga.

La partita

Per il gran finale coach Marco Sodini sceglie la via della continuità: accanto all’eroe della semifinale Di Meo agiscono i soliti Bottelli, Bellinaso, Acunzo e Lastella. Dall’altra parte Domen Zevnik si affida all’immenso talento di Joksimovic; insieme a lui Cop, Ciperle, Bojovic e Cizej. Pronti via, l’attacco sloveno sfodera tutte le sue armi, scagliando in rapida successione due triple con Cop e Bojovic. L’Italia risponde come può, ma le iniziative di Bottelli non bastano a sopperire il super inizio ospite (18-8).

Il timeout di Sodini, unito all’ingresso in campo del beniamino di casa Niang, restituisce energia agli azzurri, che nel giro di un paio di minuti dimezzano lo svantaggio, scaldando gli oltre 3200 spettatori della Bts Arena L’inerzia azzurra, però, ha vita breve: appena la Slovenia rimette il piede sull’acceleratore, per l’Italia sono dolori, e in chiusura di quarto i punti da recuperare salgono a 12 (27-15).

Sodini cerca risposte dalla panchina, ma sul parquet la musica non cambia. La coppia Bojovic-Joksimovic, infatti, continua ad essere un rebus irrisolvibile per la difesa di casa; nell’altra metà campo la situazione non migliora, con Niang che, nel tentativo di sbloccare i suoi, finisce per forzare qualche conclusione di troppo (39-21). Per tentare di scalare la montagna, la difesa azzurra prova ad aumentare l’aggressività, ma spreca le poche occasioni concesse dagli ospiti. Al parzialino guidato da Acunzo e Di Meo risponde puntuale Ciperle in contropiede, riportando la Slovenia saldamente al comando delle operazioni (44-28). Pur non riuscendo a piazzare un parziale significativo per avvicinarsi nel punteggio, l’Italia contiene la fuga slovena, trovando nella tripla di Livingston un barlume di speranza prima dell’intervallo (50-37).

E dagli spogliatoi l’Italia torna alla grande: obbligato a salire di colpi, Niang si mette in proprio, trovando un personale assolo di 8 punti consecutivi che riportano incredibilmente gli azzurri a contatto (50-46). Nel momento di massima difficoltà, però, la Slovenia si rialza da grande squadra, trainata dal talento dei propri esterni. Joksimovic si dimostra glaciale dalla lunetta quando chiamato a convertire la miriade di falli subiti e Bojovic, giustamente cavalcato dai compagni, fa il bello e cattivo tempo in penetrazione.

Come se non bastasse, anche Stjepanovic, sornione fino a quel momento, sale di colpi, segnando 9 punti nel solo terzo quarto. Il -4 è solo un lontano ricordo, e l’Italia entra nell’ultima frazione sotto di 18 lunghezze (70-52). Troppo imprecisi i disperati tentativi azzurri di invertire la rotta; il passare dei minuti favorisce la Slovenia, adesso in pieno controllo del match (79-54). Da quel momento l’Italia alza bandiera bianca, e gli assalti finali servono solamente a fissare il risultato finale: alla Bts Arena la Slovenia trionfa 88-71, laureandosi campionessa di Eurobasket u18 2026.

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