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sabato 1 Agosto, 2026

Eurobasket U18, impresa dell’Italia: Di Meo sulla sirena manda ko la Francia dopo un overtime, è finale per gli Azzurri

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Partita spettacolare: i ragazzi di coach Sodini rimontano dal -14 del quarto periodo e domani giocheranno per l'oro

Ci pensa una tripla di Di Meo sulla sirena dell’overtime a mandare l’Italia in paradiso. Gli azzurrini di coach Marco Sodini conquistano nel più incredibile dei modi la finale europea u18 che mancava da dieci anni, superando 77-80 la Francia di fronte ad una Bts Arena delle grandi occasioni. Prestazione eroica quella di Niang e compagni che, caduti addirittura sotto le 14 lunghezze di scarto nell’ultima frazione, hanno incredibilmente ripreso a correre, portando la partita al supplementare. L’ultimo ostacolo da superare si chiama finale, in programma questa sera alle 20.30 alla Bts Arena.

La partita

Coach Sodini conferma il quintetto delle ultime uscite con Bottelli in cabina di regia, coadiuvato da Di Meo, Bellinaso, Acunzo e Lastella. Come già accaduto con Lituania e Turchia, anche stavolta l’Italia parte forte: la difesa di casa concede le briciole ai francesi, e dall’altra parte Di Meo dall’arco trova la prima tripla del match per un immediato +7 azzurro (2-9). Con il passare dei possessi anche l’attacco transalpino inizia a dare i primi frutti, ricucendo immediatamente quel primo mini vantaggio italiano. I ragazzi di Elise Prodhomme in chiusura di frazione continuano a crescere, trovando anche il primo sorpasso del match con il gioco da 3 punti di Hugo Yimga (18-16).

Rispetto al solito, l’Italia fatica dal cento area, trovando le soluzioni migliori dal perimetro: prima Bellinaso, e poi Di Meo annullano dall’arco i primi tentativi di fuga francese. La ciliegina sulla torta la mette Cheickh Niang, che con una prepotente schiacciata in transizione riporta l’Italia avanti nel punteggio. A scardinare la fortezza francese, però, ci pensa ancora Niang: la guardia della Dolomiti Energia con un pregevole lay-up in penetrazione permette ai suoi di concludere in vantaggio il primo tempo (30-32).

Anche al rientro dagli spogliatoi si prosegue in perfetto equilibrio: Vado finalizza tutto ciò che gli capita tra le mani, ma gli azzurrini rispondono colpo su colpo, affidandosi ad un Di Meo mortifero dal perimetro (40-41). Diaby Cisse fa la voce grossa in area chiudendo la porta ad Abreu prima, e a Niang poi; un paio di stop difensivi, quindi, permettono alla Francia di correre con ottimi risultati in transizione, obbligando Sodini a chiamare in emergenza il minuto di sospensione. Cattapan dall’arco tampona momentaneamente la ferita, ma la sanguinosa palla persa di Bottelli regala due punti facili agli avversari (53-46).

L’ultima frazione inizia nel peggiore dei modi per gli azzurri: Letauiller punisce dall’angolo, e l’ennesima forzatura di Niang lancia il contropiede chiuso da Yimga per il massimo vantaggio francese (58-46). Crollata anche a -14, l’Italia riprende coraggio, trovando le forze per un’incredibile rimonta. La Francia arranca visibilmente di fronte all’intensità azzurra e le due triple in rapida successione di Niang e Bottelli portano la sfida in parità ad un minuto dalla sirena finale (64-64). La preghiera di Reynaert si spegne sul ferro, si va quindi all’overtime.

Il vantaggio italiano nell’ultimo minuto viene incredibilmente ricucito dalla tripla di Letailleur che lascia soli 0.8 secondi sul cronometro. Quando tutti sembravano ormai rassegnati ad un altro supplementare, però, Di Meo in tempo record scaglia dall’angolo la tripla del 77-80 finale, che vale una storica finale europea per l’Italia.

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