Rovereto
venerdì 31 Luglio, 2026
Eurobasket, le associazioni per la pace scrivono alla Fiba: «Fuori la guerra e la normalizzazione del genocidio dallo sport»
di Redazione
La reazione è alla presenza della squadra di Israele e all’assenza di una rappresentanza palestinese agli europei di pallacanestro in corso
In occasione del torneo Eurobasket Under 18 che si sta svolgendo a Trento e Rovereto, le associazioni trentine impegnate nella promozione della pace e dei diritti umani reagiscono alla presenza della squadra di Israele e all’assenza di una rappresentanza palestinese con una lettera rivolta alla Presidenza della Fiba (Federazione internazionale pallacanestro) e ad altri soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’evento sportivo. Le associazioni stigmatizzano soprattutto i toni e gli argomenti del discorso motivazione del ct di Israele Nadav Zilberstein, denunciano il doppio standard dello sport internazionale che esclude alcuni Paesi ma non Israele, e richiedono sanzioni immediate e l’esclusione delle squadre israeliane dalle future competizioni internazionali «fino al ripristino del rispetto del diritto internazionale e umanitario nel teatro mediorientale».
«Da anni seguiamo con apprensione e dolore la situazione degli atleti palestinesi, costretti a confrontarsi quotidianamente con le conseguenze dell’occupazione militare e con la sistematica distruzione delle infrastrutture sportive. – si legge nella comunicazione delle Associazioni – La recente uccisione di Mohammad Shalaan, campione di basket palestinese, ucciso a Gaza mentre cercava cibo per la sua famiglia, è solo l’ultimo, drammatico esempio di una tragedia che ha già portato via la vita a più di mille tra atleti, arbitri, dirigenti e giovani sportivi. A ciò si aggiungono le numerose mutilazioni subite e la quasi totale distruzione degli impianti sportivi a Gaza, che rappresentano un’attentato al diritto allo sport della popolazione palestinese, in Cisgiordania come nella Striscia».
Il rimando è poi a ciò che è successo prima della partita Israele-Grecia: «A questa situazione di violenza e sopraffazione si aggiunge ora un fatto altrettanto grave che mina i principi fondamentali dello sport: durante il campionato Eurobasket U18, sono emerse dichiarazioni e comportamenti di propaganda bellicista da parte della Federazione israeliana di pallacanestro, in netto contrasto con i valori etici dello sport e con lo statuto della FIBA.».
L’appello viene poi rivolto al Comitato Regionale Trentino Alto Adige della FIP e alla società Aquila Basket, in qualità di eccellenze del basket trentino e nazionale, affinché: «Facciano proprie queste richieste e le supportino a tutti i livelli e diffondano parole di condanna e di dissociazione dalle dichiarazioni inaccettabili di Zilberstein». Infine, la richiesta è per le Istituzioni locali trentine: «Favorire e sostenere la presenza e la partecipazione di atlete e atleti palestinesi sul territorio, in competizioni sportive e incontri, iniziando questo percorso a partire dal Festival dello Sport 2026».
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