La decisione

mercoledì 29 Luglio, 2026

Storo, rivoluzione per le scuole: le medie si spostano a Lodrone, le elementari nella nuova sede

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Il Consiglio comunale approva il trasferimento dei plessi: scelta legata al calo demografico, ai costi e alla necessità di razionalizzare gli edifici scolastici

Un cambiamento che per certi versi si potrebbe definire «epocale» arriva in una sonnacchiosa serata di fine luglio e non senza qualche «scintilla». Ieri sera il Consiglio comunale di Storo ha messo nero su bianco una decisione da tempo ventilata ma fin ora mai resa ufficiale: il trasferimento delle scuole medie comunali, dalla sede attuale di via Giuseppe Papaleoni, a Storo, all’edificio che ospita le scuole elementari in via XXIV maggio, a Lodrone. Nel contempo, i bambini che frequentano la primaria di Lodrone, residenti nella popolosa frazione storese e nel vicino Comune di Bondone, verranno spostati a Storo, dove frequenteranno le elementari nell’edificio che sta venendo ultimato in via San Floriano. Una decisione che non è però piaciuta a tutti i membri della maggioranza comunale, con l’assessora alla sanità Elisa Lombardi che, pur votando a favore, ha sottolineato le sue perplessità rispetto all’opportunità di procedere su una decisione così importante «senza una preventiva e consapevole condivisione all’interno del gruppo consiliare». Lombardi ha inoltre lamentato come, nella dichiarazione dei gruppi «Fare» e «Crescere Insieme», non siano state riconosciute «sensibilità e valutazioni differenti nel merito».

Dell’opportunità di procedere con lo scambio tra le due sedi scolastiche si ragionava da tempo. Un paio d’anni fa, Riccardo Giovanelli, l’assessore ai lavori pubblici di Storo, in un’intervista a IlT, aveva sottolineato che l’ipotesi in effetti era allo studio. Da allora però non se n’era saputo più nulla, fino all’intervento del sindaco Nicola Zontini di ieri sera.

«La variazione riguarda la riqualificazione delle scuole medie — ha esordito Zontini — si tratta di un edificio costruito tra gli anni ‘60 e ‘80, che presenta gravi criticità strutturali, giunto alla fine del suo ciclo vitale».

La ratio della decisione è triplice: «Sono stati valutati aspetti demografici, economici e sociali — ha spiegato Zontini — siamo partiti dai dati delle nascite, che segnalano un trend scolastico destinato a stabilizzarsi su due sezioni per anno, sia per le scuole elementari che per le medie. Il dato che pesa particolarmente è che si sta passando dall’avere tre o quattro sezioni nelle elementari di Lodrone ad avere due sezioni. Già dal 2030 a Lodrone si scenderà sotto le 50 unità. Questo significa che verranno introdotte le pluriclassi. Abbiamo poi esaminato gli aspetti economici. L’ufficio tecnico ha predisposto una relazione che evidenzia come la demoricostruzione delle medie costerebbe circa 8 milioni mentre la trasformazione delle elementari di Lodrone, che hanno solo 12 anni di vita, in scuole medie comunali, richiederebbe circa 3 milioni. Sono stati infine valutati i rapporti sociali, ed è stata ritenuta positiva la possibilità che i ragazzi del nostro Comune possano ritrovarsi da subito in un unico plesso».

Il sindaco di Storo ha proseguito precisando che la scelta sarebbe stata ampiamente condivisa: «La nostra è una decisione ponderata — ha affermato il primo cittadino — ciascuno ha portato il suo contributo e alla fine si è scelto di razionalizzare gli edifici scolastici, portando nell’edificio che sta sorgendo a Storo tutte le scuole elementari. Un passaggio è stato fatto anche coi colleghi sindaci, in primis con Bondone, con la cui amministrazione stiamo procedendo all’accorpamento delle scuole materne, che dal prossimo anno scolastico saranno trasferite dal loro Comune a Lodrone. Anche l’istituto comprensivo del Chiese e l’assessora provinciale Gerosa hanno dato parere favorevole allo spostamento. In conclusione, la decisione è emersa in un contesto di costante calo demografico, a fronte del rischio pluriclassi a Lodrone dal 2030, e con la necessità di riempire gli spazi delle nuove elementari che stanno sorgendo a Storo. È una scelta importante, presa sul medio – lungo periodo. Seguiranno altri passi che potranno portare alla riqualificazione delle scuole medie, anche se in questo momento non ci sono fondi per poterlo fare. C’è al vaglio una valutazione sulla trasformazione delle elementari di Lodrone in scuole medie e su quella che potrà essere il futuro degli spazi delle attuali medie di Storo se il processo andrà in porto».

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