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domenica 26 Luglio, 2026
La Coppa Davis arriva in Trentino: a Trento e Rovereto il trofeo delle imprese azzurre del tennis
di Redazione
Giovannini (Fitp): «Ospitare il trofeo è un motivo di grande orgoglio per tutto il movimento tennistico Riconosciuto il lavoro»
Con o senza Sinner, l’Italia è la nazione di riferimento a livello globale per il mondo del tennis. Una questione testimoniata da un semplice dato: da tre anni la Coppa Davis, la manifestazione delle nazionali della racchetta, è in mano dell’Italia.
Da venerdì e fino ad oggi il prestigioso trofeo sarà esposto al Circolo Tennis Ata Battisti di Trento, mentre da domani a mercoledì 29 luglio sarà in esposizione al Circolo Tennis Rovereto. Un’occasione unica per gli appassionati, che potranno ammirare da vicino uno dei simboli più prestigiosi del tennis mondiale.
«Ospitare la Coppa Davis rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il movimento tennistico trentino», sottolinea il vice presidente del Comitato Fitp Trentino, Mauro Giovannini. «È un riconoscimento al lavoro che circoli, tecnici, dirigenti, volontari e atleti portano avanti ogni giorno sul territorio e, allo stesso tempo, una grande opportunità per avvicinare ancora di più il pubblico, soprattutto i più giovani, al nostro sport. Ringraziamo il Circolo Tennis Rovereto e il Circolo Tennis ATA Battisti per la collaborazione e l’entusiasmo con cui hanno accolto questa iniziativa».
Il Trophies Tour rappresenta molto più di una semplice esposizione: è un viaggio attraverso la storia e i valori del tennis, che porta nei circoli italiani i simboli delle più importanti vittorie azzurre, creando occasioni di incontro, condivisione e promozione di questo sport. La presenza della Coppa Davis accompagnerà anche un importante momento di formazione federale. L’iniziativa si inserisce infatti nel programma di aggiornamento biennale organizzato dalla Fitp per il Trentino-Alto Adige, che quest’anno si svolgerà proprio al Circolo Tennis ATA Battisti di Trento. Nel corso della settimana sono in programma i corsi obbligatori per il rinnovo e l’abilitazione delle qualifiche federali dei tecnici, insieme all’incontro di aggiornamento dedicato ai dirigenti di primo e secondo grado.
Intanto nelle sale dell’Ata si sono affacciati in primo luogo gli appassionati che frequentano i campi. Ma la grande popolarità di questo sport, nata dalle imprese stellati di Sinner, ma anche con le imprese di Cobolli, Musetti, Berrettini e Paolini, ha smosso anche i semplici curiosi che hanno colto l’occasione per vedere da vicino la Coppa.