Sport
sabato 25 Luglio, 2026
Fisi Trentino, Mauro Bonvecchio è il nuovo presidente: «Visione innovativa per gli sport invernali. Ski College, un rilancio»
di Valerio Amadei
Il giornalista trentino eletto con il 61,17% dei voti guiderà il Comitato Fisi. Tra le priorità piste di allenamento e sostegno agli atleti
Sarà Mauro Bonvecchio, 58 anni di Trento di professione giornalista, l’undicesimo presidente del Comitato Trentino della Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali). Co-titolare di un’agenzia giornalistica, Bonvecchio ha lavorato in prima linea nel settore comunicazione ai Giochi Olimpici di Torino 2006 e Milano-Cortina 2026, oltre ad aver rivestito il ruolo di responsabile di ufficio stampa di tutte le Coppe del Mondo di sci alpino e ski cross della Val di Fassa, Mondiali Junior 2019 di sci alpino, Universiadi 2013 e tanti altri eventi outdoor.
«Voglio ringraziare tutti gli sci club che hanno presenziato numerosi a questa tornata elettorale, a testimonianza della vivacità del movimento degli sport invernali che conta oltre 8000 tesserati e 89 sci club che operano sul territorio nelle 12 discipline che si praticano in Trentino. Un grazie particolare – sottolinea il neo eletto Bonvecchio – lo voglio poi rivolgere al presidente uscente Tiziano Mellarini. Lo sosterremo nella sua candidatura a Consigliere Federale nella speranza che possa essere il nostro ambasciatore a Milano per il prossimo quadriennio».
Bonvecchio ha poi spiegato che tipo di lavoro intende portare avanti nel suo mandato: «Il mio mandato non sarà all’insegna della continuità – sottolinea – ma cercherò di dare una visione innovativa e personale alla struttura organizzativa, anche nelle varie discipline, coinvolgendo nelle riunioni del consiglio pure i responsabili di settore anche se non eletti, mentre le commissioni di specialità saranno ridotte ed avranno una forte autonomia».
Le sfide più probanti saranno due in particolare: «Il dialogo con gli istituti scolastici è fondamentale per agevolare le figure degli atleti studenti, compreso il rilancio dello Ski College, magari coinvolgendo dei consulenti esterni inseriti nel mondo scuola. Vogliamo anche proseguire il confronto con le società impianti per garantire piste di allenamento in tutte le ski area del Trentino, magari identificando anche tracciati di gara dedicati. Su questo fronte dobbiamo proseguire con dinamicità e concretezza il tavolo di lavoro avviato con la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing e gli impiantisti dell’intero territorio, in particolare dei due grandi comprensori Dolomiti Superski e Skirama. Intensificheremo il dialogo proponendo progetti sostenibili e stimolanti, rafforzando al contempo le sinergie con i gruppi sportivi militari presenti in Trentino. Certezza, equilibrio, rispetto, passione ed entusiasmo sono i valori stabiliti durante gli incontri sul territorio – conclude Bonvecchio – e saranno i pilastri di tutta la mia azione di governo».
Un ruolo da protagonista verrà svolto anche dagli atleti e dalle società: «Saranno due entità fondamentali. Da un lato gli atleti, che dobbiamo far crescere mettendoli nelle migliori condizioni per raggiungere l’alto livello. Per i club intendo proporre una consultazione permanente sul territorio insieme all’intero Consiglio Regionale».
L’esito della votazione è stato netto: Bonvecchio ha ottenuto 4575 voti, pari al 61,17% del totale. Podetti, invece, ha ottenuto 2571 consensi, pari al 35%. Sono stati eletti anche 7 dei 10 consiglieri candidati: ad ottenere il maggior numero di preferenze sono stati Marco Peterlini, Stelzer Stefano, Francesco Davilla, Romano Masè, Greta Andreoli, unica donna eletta, Claudio Zanetel e Alessandro Rondina. Per quanto riguarda il ruolo di consiglieri atleti, i due candidati vincenti sono stati Thomas Bonelli e Bruno Debertolis. Il consigliere tecnico sarà Walter Nave, mentre Luigi Seppi ricoprirà la carica di revisore unico.