Montagna

mercoledì 22 Luglio, 2026

Malore sulle Pale di San Martino, lo smartwatch lancia l’allarme e salva un escursionista di 80 anni dopo una caduta

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Oltre quindici interventi in poche ore: intensa giornata per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

Quella di oggi è stata una giornata particolarmente intensa per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, impegnato in oltre quindici interventi su tutto il territorio provinciale: in più di dieci si è reso necessario anche l’intervento del tecnico di elisoccorso, a supporto delle operazioni di recupero e trasporto.

Tra gli interventi più significativi figura quello avvenuto nel primo pomeriggio sulla strada che collega Daone all’altopiano di Boniprati, dove un uomo sull’ottantina è rimasto coinvolto in un incidente stradale: la sua auto è uscita di strada, ribaltandosi e fermandosi capovolta sul ciglio della carreggiata. Sul posto sono intervenuti sette operatori della Stazione Valle del Chiese, in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco locali, che hanno estratto l’uomo dall’abitacolo impiegando le pinze idrauliche.

In Val di Fassa, dopo i due interventi già avvenuti nella tarda mattinata sulla Marmolada e sul sentiero Friedrich August, la Centrale Unica di Emergenza ha allertato nuovamente la Stazione Alta Val di Fassa per ulteriori emergenze. Intorno alle 14:30, un’escursionista di origine cinese di 36 anni si è infortunata a una caviglia sul sentiero in discesa dal Piz Boè. Recuperata dal tecnico di elisoccorso, la giovane è stata elitrasportata all’ospedale di Cavalese. Poco dopo, sul Joel Trail, bike park in territorio di Canazei, un biker tedesco cinquantenne è caduto riportando traumi alla zona cervicale: gli operatori delle stazioni Alta e Bassa Val di Fassa sono intervenuti via terra, poi l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Trento.

Nel pomeriggio, invece, la Stazione San Martino di Castrozza è stata allertata in seguito a un allarme automatico salvavita inviato da uno smartwatch indossato da un escursionista di circa ottant’anni. L’uomo, colto da un malore presso la Riviera della Manna, nel cuore delle Pale di San Martino, era caduto riportando alcune escoriazioni. Dopo la valutazione sanitaria, il tecnico di elisoccorso ha verricellato l’uomo e la figlia che era con lui durante l’escursione, trasportandoli all’ospedale di Cavalese.

Un ulteriore intervento ha interessato la zona del Passo Sant’Antonio in Paganella, a circa 1.850 metri di quota: una donna classe 1951 è scivolata lungo una strada forestale, riportando una frattura esposta a un arto inferiore. Gli operatori della stazione Fai della Paganella hanno raggiunto rapidamente l’infortunata e collaborato con il personale sanitario nelle prime cure, prima che la donna venisse elitrasportata al S. Chiara.