Il caso
mercoledì 3 Giugno, 2026
Suicidio in carcere, la presidente di Apas Maria Coviello: «La morte di Abrar Jarrar è un fallimento dell’intero sistema»
di Lucia Ori
L'avvocata: «Il carcere amplifica le fragilità, il reinserimento deve iniziare prima della fine della pena»
«Il carcere amplifica le fragilità. Per questo il reinserimento deve iniziare prima della fine della pena». La morte di Abrar Jarrar, la giovane di 21 anni deceduta dopo un tentato suicidio nel carcere di Spini di Gardolo, ha riportato al centro del dibattito il tema della funzione rieducativa della pena e delle condizioni delle persone detenute. Ne abbiamo parlato con l’avvocata Maria Coviello, presidente di Apas Trentino, associazione che da anni opera a fianco delle persone coinvolte nell’esecuzione penale.
Presidente Coviello, qual è il ruolo di Apas e quali attività svolgete in relazione al carcere di Trento?
«La parte principale della nostra attività riguarda le persone che stanno affrontando pe...
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