Economia

mercoledì 20 Maggio, 2026

Salvini vede Fugatti e parla di Autobrennero, idroelettrico e grandi opere: «Il bypass? Da completare il prima possibile»

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E sulle Olimpiadi: «Se avessimo ascoltato gli uccelli del malaugurio non avremmo fatto niente»

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha incontrato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per fare il punto sui principali dossier infrastrutturali che interessano il territorio trentino. L’incontro è avvenuto a margine del Festival dell’Economia.

Secondo quanto riferito, al centro del confronto ci sono stati temi strategici come la circonvallazione ferroviaria di Trento, il collegamento Rovereto-Riva, il settore idrico e il futuro dell’A22 Autobrennero.

Per quanto riguarda la circonvallazione di Trento, Salvini ha confermato «la massima determinazione per completare l’opera più velocemente possibile», ribadendo l’attenzione del Governo verso un’infrastruttura considerata cruciale per la mobilità e lo sviluppo del territorio.

Nel corso della giornata, il ministro è intervenuto anche al panel «Infrastrutture e priorità» del Festival dell’Economia di Trento, dove ha parlato dell’eredità lasciata dalle Olimpiadi invernali.

«La legacy delle Olimpiadi invernali, evento straordinario riuscito magnificamente, è un lascito importante», ha dichiarato Salvini. «Rimangono le sedi di gara, per restare in Trentino Alto Adige gli stadi per il biathlon e lo sci di fondo, ma rimane anche un’Arena di Verona resa più fruibile per i disabili con l’abbattimento di barriere architettoniche, rimangono le decine di stazioni dei treni rinnovate, il villaggio olimpico di Milano che sarà trasformato in uno studentato da 1.700 posti».

Il vicepremier ha poi rivendicato la scelta di investire sull’evento olimpico: «Se avessimo ascoltato gli uccelli del malaugurio non avremmo fatto niente, invece per fortuna abbiamo organizzato questo evento e lo abbiamo fatto con orgoglio».