L'intervista
martedì 7 Febbraio, 2023
Giovanni Battaglia: «In città non c’è più la voglia di proporre nuove idee»
di Anna Maria Eccli
L’attore torna nella sua città con uno spettacolo. «Quando si entra al Mart sembra di essere a Parigi, ma quando esci vedi tutta un’altra cosa. Ricordo invece quando le iniziative nascevano spontanee ovunque»
Ha messo uno dei numerosi autoritratti di Vincent, Van Gogh naturalmente, su WhatsApp e spiegare il perché è del tutto inutile. Come il grande olandese è stato per un’intera vita portatore sano di magrezza e crini rossi, ribelli e anticonvenzionali come lo spirito; oggi hanno lasciato il posto alle tonalità chiare richieste dal tempo, ma le physique du rôle è rimasto lo stesso. Giovanni Battaglia, il mattatore più amato di un’intera generazione di roveretani, ha conservato calore umano, misto a graffio caustico e comicità, della giovinezza, voce calda da basso compresa. Sono passati i decenni da quando animava le serate in città con il suo amico per la pelle, che non a caso definisce “fratellone”, Duc...
Leggi in libertà
Tecnologia
«Più tempo per pensare, non per pensare meno»: come AI e digitale cambiano il lavoro dei professionisti trentini
di Massimo Furlani
Dal Bim ai processi telematici, dalla storia clinica consultabile in pochi clic ai blackout informatici di Asuit: i vertici degli ordini tracciano un bilancio tra opportunità e criticità