agricoltura e inquinamento
martedì 7 Febbraio, 2023
Laghi e corsi d’acqua inquinati dai fertilizzanti: stretta per 200 aziende in Trentino
di Tommaso di Giannantonio
Dal 10 maggio entrano in vigore le nuove prescrizioni sull’utilizzo di digestato e reflui zootecnici. Tre i corpi idrici a rischio: Serraia, fiume Brenta e Rio Moscabio

Massimo 170 chilogrammi di reflui zootecnici e digestato per ettaro, invece che 340. E poi divieti di utilizzo fino a 120 giorni, oltre ad una serie di prescrizioni sulla distribuzione e lo stoccaggio del letame. In arrivo una stretta all’utilizzo di fertilizzanti azotati per almeno 200 aziende agricole che operano nelle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola. Le disposizioni — deliberate dalla giunta provinciale lo scorso novembre — entreranno in vigore da metà maggio «al fine della tutela e del risanamento delle acque dai possibili effetti di inquinamento da nitrati». Il Dipartimento agricoltura — in collaborazione con l’Appa e la Fondazione Edmund Mach — sta organizzando una serie di incon...
Leggi in libertà
7 su 7
Mensile
Con auto rinnovo
5,99€
Inizia a leggere oggi tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano
AbbonatiL'operazione
Traffico illecito di oli vegetali esausti, l'inchiesta arriva anche in Trentino Alto Adige
di Redazione
Iscritte nel registro degli indagati 22 persone e 2 società, a vario titolo ritenute responsabili dei reati di associazione a delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, favoreggiamento personale, falsità ideologica